Turchia, sospesi 36 mila docenti

Il ministero dell'Educazione turco ha revocato la licenza d'insegnamento a 36 mila docenti tra scuole private e pubbliche
Turchia

MILANO – Dopo le purghe dei giorni scorsi che stanno colpendo l’esercito e altri ambiti dell’apparato statale, in questi giorni nel mirino di Erdogan è finita la scuola con migliaia di docenti sospesi con l’accusa di essere vicini alla rete di Gulen, ovvero colui che secondo i più avrebbe organizzato il colpo di Stato. Cerchiamo di capire cosa sta succedendo.

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L’EPURAZIONE – Nel mirino di Erdogan è finita la scuola, l’istruzione pubblica e privata. La notizia, riportata da Ntv, sottolinea come sia stata revocata la licenza di insegnamento a diversi professori universitari, ma anche di scuole medie e superiori. Più di 20 mila sarebbero gli insegnanti epurati in nelle scuole private, mentre sono 15.200 insegnanti epurati delle scuole pubbliche che sono stati sospesi con effetto immediato. Il Consiglio per l’alta educazione ha chiesto, inoltre, le dimissioni di 1.577 tra decani, presidi e rettori universitari. Gli insegnanti sono tutti sospettati di essere legati al movimento religioso, considerato dal governo turco una mera organizzazione terroristica, facente capo al predicatore Fethullah Gulen, ex alleato e ora nemico numero uno del presidente Erdogan, che lo accusa di essere dietro il tentato golpe.

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