Il professore accusato di negazionismo si dichiara innocente

Il professore accusato di negazionismo si dichiara innocente. Sul suo profilo FB la lettera di sostegno dei suoi alunni
Il professore accusato di negazionismo si dichiara innocente

MILANO – Il professore Gino Giannetti, insegnante nel Liceo Artistico Eustachio Cataldo, accusato di negazionismo per aver screditato Primo Levi e per aver raccontato ai propri alunni teorie negazioniste, spiega il suo punto di vista sulla sua pagina facebook.

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La lettera dagli alunni per il professore

Siamo andati sulla pagina facebook del professore Gino Giannetti che a differenza delle notizie riportate dai giornali, secondo cui avrebbe appunto sostenuto idee negazioniste di fronte alla classe intera, dà una versione molto distante. Si dichiara infatti comunista e dimostra come sia ammirato e apprezzato come professore da moltissimi suoi studenti. I suoi alunni infatti hanno scritto una lettera al professore: affermano che si tratta di una falsa denuncia da parte di alcune studentesse che avrebbero voluto diffamare il prof Gino Giannetti. La lettera dice così:

Quest’uomo è stato diffamato da delle sue alunne incompetenti e ignoranti. Le idee di Gino Giannetti si allontanano in maniera assoluta da ciò che è il pensiero fascista. si sta puntando il dito contro la persona sbagliata in un’Italia che non sa neanche cosa voglia dire umanità. Chi ha denunciato è una persona viziata, che non contenta del rapporto con il professore ha voluto metterlo nella merda perché troppo facile da fare, anzichè agire come una persona matura. Si parla di una persona più che maggiorenne. Gino Giannetti è una persona per bene, che vuole e ha sempre voluto il bene degli studenti e la loro crescita a livello umano e artistico. Mi vergogno di vivere in un Paese in cui un giornale come La Repubblica scriva certi articoli basati sulla calunnia verso un uomo che non merita assolutamente tutto ciò. Questa non è la verità, vogliamo giustizia per il professore Giannetti.

In un altro post del profilo facebook, il professore Giannetti si difende sostenendo di non aver mai pronunciato quelle parole negazioniste, dal momento che lui è comunista da generazioni e che vuole stimolare i suoi studenti a pensare con la propria testa mostrando loro film come “L’onda” o invitandoli a leggere la graphic novel “Mause”.

 

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