Parità di genere, a scuola gli alunni imparano le faccende domestiche

In Spagna gli alunni maschi imparano a cucire, cucinare e mantenere una casa. Si cerca così di ridurre la disparità almeno nelle faccende domestiche
Parità di genere, a scuola gli alunni imparano le faccende domestiche

MILANO – Nel 2019 si parla tanto di uguaglianza tra uomini e donne, ma se poi guardiamo nelle nostre case questa parità non è così evidente: basti pensare alla divisione delle faccende domestiche, che sono, in particolare in Italia, appannaggio del genere femminile. A Vigo, nella regione spagnola della Galizia, in un istituto superiore gli studenti maschi seguono lezioni di economia domestica. L’obiettivo: concretizzare nei fatti, fin dall’educazione scolastica, la gender equality, almeno in questo senso.

Cucire, cucinare, stirare, usare gli elettrodomestici

Tutto è nato quattro anni fa dalla proposta della Consigliera dell’Educazione della Galizia, Carmen Pomar Tojo, che appunto suggerì di introdurre una volta alla settimana delle ore di economia domestica rivolta agli studenti maschi. L’iniziativa venne accolta con grande assenso proprio in funzione del raggiungimento della tanto osannata, ma mai messa in pratica, gender equality, la parità di genere.
Nell’Istituto Montecastelo, una volta a settimana dieci alunni maschi di ciascuna classe di seconda superiore si dedicano a lezioni di cucito, cucina, stiratura, utilizzo di elettrodomestici e del trapano, mentre gli altri si dedicano ad altre attività; a fine semestre ci si alterna, in modo da non trascurare le materie tradizionali.
I genitori si mostrano molto favorevoli a questa nuova disciplina: infatti alcuni di loro partecipano anche a degli incontri con gli studenti in cui loro stessi parlano di conciliazione lavorativa e familiare. Inoltre gli stessi genitori notano come i figli in questo modo si emancipino di più e diventino maggiormente autonomi e responsabili e che capiscano la fatica di gestire una casa.

“Per noi la responsabilità domestica è fondamentale, così come i valori della famiglia, il rispetto delle persone e la solidarietà – prosegue Rodríguez – In questi anni abbiamo collezionato tantissimi successi, i nostri alunni sono contentissimi di apprendere i lavori domestici. Molti sono già in grado, altri hanno più difficoltà e migliorano grazie al nostro aiuto. Ma tutti hanno ammesso di aver finalmente compreso le fatiche dei genitori e di volersi rendere più autonomi.” afferma José Manuel Rodríguez, il direttore dell’Istituto Montecastelo.

E in Italia?

È una bella dimostrazione quella dei nostri fratelli spagnoli che rompono la loro tradizione maschilista e cattolica. In Italia la situazione è ancora ferma: in base ai dati riportati dall’Ocse del 2013, le italiane oltre a svolgere il proprio lavoro remunerato, dedicano alle faccende domestiche ben 22 ore a settimana in più rispetto agli uomini.

 

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