Le possibili tracce del tema

Maturità 2016, le possibili tracce della prima prova

Ecco tutte le possibili tracce per la prima prova scritta della Maturità 2016 che si terrà in tutte le scuole italiane in data 22 giugno
Maturità 2016, le possibili tracce

MILANO – La maturità si avvicina e la tensione tra gli studenti aumenta. La prima prova scritta si terrà in data 22 giugno. Gli studenti avranno 6 ore di tempo per realizzare un’analisi del testo o un saggio breve o un’articolo di giornale a partire dalle tracce che verranno fornite dalla commissione. Cerchiamo di capire, per ogni modalità di svolgimento, quale potrebbero essere gli argomenti scelti dal Miur e quali potrebbero essere i libri giusti da leggere per essere preparati.

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1) TIPOLOGIA A – ANALISI DEL TESTO 

Al candidato viene sottoposto un testo in prosa e in versi da analizzare e commentare rispondendo a domande prestabilite. Il prossimo 8 giugno sarà l’80° anniversario di morte di Luigi Pirandello, uno degli autori più importanti della nostra letteratura. Un’opera in prosa o in poesia, più facile la seconda visto che l’anno scorso uscì Italo Calvino con “I sentieri dei nidi di ragno”. Il consiglio in questo caso non può essere altro che provare a leggere alcune delle parti più importanti di alcuni suoi libri come “Il fu Mattia Pascal” o “Uno, nessuno e centomila“.

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TIPOLOGIA B – SAGGIO BREVE O ARTICOLO DI GIORNALE 

Per questa tipologia di svolgimento esistono 4 argomenti legati a 4 diverse aree. Vediamole tutte:

  • Ambito storico – politico: All’interno di questo contenitore si potrebbero facilmente trovare tracce che abbiano come argomento l’Unione Europea e la sua possibile dissoluzione. Ma ricordate anche che quest’anno è stato il 7o° anniversario della nostra Repubblica, un tema su questo argomento è più che probabile. In questo caso il consiglio è quello di documentarvi il più possibile sulle Istituzioni e la loro storia.
  • Ambito artistico letterario: In questo caso vi consigliamo di prepararvi su William Shakespeare, quest’anno è stato, infatti, il 400 anniversario della sua scomparsa. Diverse sono state le iniziative in tutto il mondo per celebrarlo ed è possibile che il Ministero possa scegliere di inserirlo nelle tracce per il tema. Consultate tutta la sua opera, ma soprattutto sui suoi principi di poetica. Un libro vi potrebbe aiutare nel vostro studio, “Lezioni su Shakespeare” di  Wystan Hugh Auden.
  • Ambito tecnico – scientifico: Quest’anno c’è stato l’anniversario della nascita della Pecora Dolly. Sono passati 20 anni dalla prima clonazione di un animale. Una argomento delicato, ma sempre attuale che può comparire tra le tracce della prossima maturità.
  • Ambito socio – economico: Per svolgere questo tema bisogna essere preparati o appassionati della materia. Potrebbe capitare una traccia sulla crisi economia o sui mercati finanziari.

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TIPOLOGIA C – TEMA STORICO 

Il 21 febbraio 1916, un secolo fa,  durante la Prima guerra mondiale, lo Stato Maggiore tedesco per rompere la situazione di stallo che durava da due anni sul fronte occidentale, a dicembre aveva deciso di invadere la Francia. Cominciò così la battaglia di Verdun che che sarebbe diventata la battaglia più sanguinosa del primo conflitto mondiale. Sono passati 100 anni da quell’evento e potrebbe essere proprio l’argomento più probabile per il tema storico. A tal proposito vi consigliamo la lettura di “La battaglia di Verdun” di Paul Jankowski.

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TIPOLOGIA D – TEMA D’ATTUALITA’

In questa tipologia il Miur può attingere a diversi argomenti. Il terrorismo e in particolare l’Isis sono argomenti molto gettonati. Ma altrettanto importante è la questione immigrati, soprattutto nel nostro Paese. Quest’anno è stato anche il 30° anniversario della tragedia di Cernobyl del 1986, un’occasione per trattare la tematica sempre attuale del nucleare. Non dimenticate, inoltre, che sono passati anche 70 anni dalla conquista del diritto di voto da parte delle donne. L’obiettivo fu conquistato solamente con un decreto del 1945.  Fu solo a partire dal marzo 1946 che ci furono le prime occasioni di votare: a marzo per alcune elezioni amministrative e poi, il 2 giugno 1946, al Referendum istituzionale per la scelta tra Monarchia e Repubblica.

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