Maturità 2020

Le novità della Maturità 2020, cosa cambia quest’anno

Sono due le grandi novità previste per il prossimo esame di maturità. Scopriamo insieme quali
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Le attese novità riguardo la maturità 2020 sono finalmente arrivate e ad annunciarle è stato il Ministro Lorenzo Fioramonti con un video pubblicato ieri sulla sua pagina Facebook. L’esame di Stato è un momento importante nella vita di uno studente e sancisce il compimento di un percorso formativo pluriennale. Per tali motivi, è importante mantenere uno schema continuativo negli anni, che aiuti gli studenti a orientarsi e prepararsi con serenità ad affrontare le tre prove previste dall’ultima riforma. Su sollecitazione della società civile, del mondo degli insegnanti e degli studenti, il Ministro ha scelto di apportare due e sole modifiche. Scopriamo insieme quali sono le novità della Maturità 2020.

Torna la traccia di storia

L’anno scorso aveva fatto molto discutere la scelta del Ministro Bussetti, che aveva decretato la scomparsa della tradizionale traccia di Storia dalle tipologie previste per l’esame di maturità. Una scelta difficile da comprendere, dal momento che la conoscenza della storia costituisce un timone in grado di orientare i più giovani nelle loro scelte culturali e di vita. Le polemiche furono seguite da una petizione firmata dai più grandi intellettuali italiani, fra cui Andrea Camilleri e Liliana Segre. Alla luce di tante sollecitazioni, il Ministro Fioramonti ha ritenuto opportuno reintrodurre la traccia storica. 

Eliminate le buste 

Dopo aver consultato pedagogisti ed esperti dell’amministrazione, il Ministro ha comunicato che sarà eliminato il sorteggio delle buste per avviare il colloquio orale. Il sorteggio – che faceva somigliare l’esame a un quiz televisivo – non faceva che accrescere il livello di stress dello studente, andando ad aggiungere un ulteriore elemento di incerta. «La commissione manterrà una serie di materiali che serviranno a far partire l’esame – ha dichiarato il Ministro Fioramonti – Ma, anziché sorteggiarlo come in una lotteria si sapranno prima quali saranno gli argomenti scelti. Che verranno proposti agli studenti per far iniziare l’orale. Quei materiali saranno a disposizione degli studenti prima dell’inizio dei colloqui»

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