Concorso docenti 2019, cosa c’è da sapere

In attesa del bando del Concorso Docenti, scopriamo insieme i requisiti che devono avere coloro che coltivano il sogno di lavorare come docenti nelle scuole
Concorso docenti 2019, cosa c’è da sapere

MILANO – Il  mese scorso è uscito il bando TFA sostegno, come precedentemente annunciato dal ministro Bussetti. Adesso si attende il bando del Concorso Docenti, che coinvolgerà tutti coloro i quali coltivano il sogno di lavorare come docenti nelle  scuole. Un’opportunità per laureati di diverse discipline, alcuni dei quali sentono l’insegnamento come una vera e propria vocazione.

I requisiti

Tra i requisiti richiesti per partecipare al Concorso Docenti il possesso dell’abilitazione relativamente alla classe di concorso oppure il possesso congiunto di laurea (magistrale o a ciclo unico oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso) e 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

Ma non solo. Possono partecipare al concorso, senza conseguire i 24 CFU, coloro i quali sono in possesso di abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione, fermo restando il possesso del titolo di accesso alla classe di concorso ai sensi della normativa vigente.

Costituisce titolo di accesso al concorso per i posti di insegnante tecnico-pratico:

– il possesso dell’abilitazione specifica sulla classe di concorso oppure il possesso congiunto di laurea oppure diploma dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica di primo livello, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso, e 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie didattiche.

I sopra indicati requisiti saranno richiesti per la partecipazione ai concorsi banditi successivamente all’anno scolastico 2024/2025. Sino ad allora, per i posti di insegnante tecnico pratico, rimangono fermi i requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di classi di concorso, ossia il diploma.

I titoli di studio previsti per l’accesso alle varie classi di concorso della scuola secondaria sono indicati nel DPR 19/2016, come modificato dal successivo DM 259/2017.

Quanto ai 24 CFU da conseguire nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, sarà possibile farlo accedendo a Master specifici in cui sono presenti dette materie oppure sarà possibile acquistarle singolarmente.

Lavorare nel settore scolastico

Questi percorsi sono erogati da diversi Istituti, sia pubblici che privati, che dedicano questi corsi a tutti coloro hanno bisogno di questo requisito per accedere al Concorso Docenti. Non solo Master, che danno la possibilità di conseguire un titolo, ma anche corsi singoli a seconda delle esigenze del corsista che vuole conseguire i 24 CFU nelle discipline antropo-psico pedagogiche e delle metodologie didattiche. Un’opportunità unica per tutti coloro i quali vogliono lavorare nel settore scolastico.

Luciana Barone

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