Una bellissima estate – Racconto di Raffaella Chiucconi

Una bellissima estate – Racconto di Raffaella Chiucconi

Questo inverno è morta la mia mamma.

Questa estate ho deciso di viverla a Sirolo, dove passavo le estati con lei quando ero bambina.
Non ero più tornata in questi luoghi, eppure immediatamente ho ritrovato familiarità, come se mi aspettassero da sempre.
Gli scogli, la natura e il mare mi aspettavano, aspettavano che tornassi per ri darmi la parte di cuore sopita da tempo.
Faccio il bagno alla spiaggia Urbani, di fronte ho il profilo del Conero ; mi immergo nelle acque azzurre e lo guardo negli occhi: studio il suo profilo caratteristico e nonostante la spiaggia sia affollata e chiassosa, ci siamo solo noi due, io guardo la sua curva verde che si perde nel mare, lui mi guarda mentre mi immergo.
Non mi manca mia madre, l’ho accompagnata lungo una strada tortuosa, l’ho vista addormentarsi dopo avermi ripetuto più volte che era stanca e voleva tornare a casa, la sua.
E la ritrovo qui, negli scogli da dove mi insegnava a fare i tuffi, nell’aria che sa di sale, negli stradelli tortuosi che mi faceva fare per raggiungere il mare spesso scalza perché questa era la sua casa e a casa si sta come si vuole!

Passo ancora l’estate con mia madre, finalmente libera dalla malattia che le aveva imprigionato la mente, libera nelle onde del mare e nei sussurri del vento; so quali sono gli scogli da dove ci si può tuffare e quale lo stradello più dolce per risalire.

E’ una bellissima estate questa: il mare è pieno di azzurro, il sole è più intenso, la mia vita è più piena di tutta la vita.

Raffaella Chiucconi

 

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