Luce spenta – Racconto di Anna Bellisai

Luce spenta – Racconto di Anna Bellisai

L’estate non mi appartiene, non mi piace e io non piaccio a lei.

Giorni pieni di luce come abbaglianti di una macchina dentro una galleria, fastidiosi come una zanzara e lunghi..troppo.

Giorni che sanno togliere senza aggiungere,capaci di far sparire fiori ed emozioni.

Ogni tempo e luogo lasciano un segno, quello indelebile sarà sempre quello negativo.

Le estati sono passate, tante da quel giorno di agosto.

Le mie valigie pronte, tu mio cucciolo  che stai mangiando nella tua ciotola.

Mia madre ripete che Staro via una settimana, e penserà lei a te.

Noi che per cinque anni siamo STATI sempre insieme.

Io e te che ci ripariamo dalla pioggia, tu che ti bagni nelle pozzanghere, le impronte delle tue zampette sulla strada e sul mio cuore.

E ora “ti lascio per un po”.

Il mare non mi entusiasma, il sole non mi scalda, la notte non mi avvolge: una strana inquietudine in me.

Voglio tornare a casa,da te..

Proteggersi dal caldo,e da tutto.

Corro per le scale: “Willy sono tornata”.

Nessuna risposta..lui non c’è.

Solo gli occhi lucidi di mia madre.

Odio l’estate..la odierò SEMPRE.

 

 

Anele Gnommero 

 

 

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