Il cuore in un battito di ciglia – racconto di Ilaria Pala

Proprio così è tornato perché lui sulle Alpi c’era già, anche prima di noi, era padrone dei boschi e delle radure. Abitava sui monti. Ululava alla luna.
Certo di solito stava un po’ per conto suo, ad una certa distanza dall’uomo …. che non lo ha mai potuto soffrire.In una mattina fredda ma soleggiata di dicembre ti ho visto per la prima volta.

In me sono vive molte emozioni e sensazioni. Sono emozionata di conoscerti ma ho anche paura, non di te, ma del compito affidatomi: renderti felice.
Fare felice una persona non è per niente una cosa semplice, perché per farlo dobbiamo impegnarci al massimo, unico obiettivo: vedere sul suo viso un bellissimo sorriso, renderla serena.
Compito non facile con le persone che conosciamo da anni, figuriamoci con chi non abbiamo mai visto prima, con chi ha alle spalle un vissuto e una storia come la tua.

Ma oltre le titubanze e le paure, si nasconde questa voglia di darti felicità, e così percorro la strada lungo i padiglioni per arrivare finalmente da te e guardarti negli occhi.
Appena t’incontro capisco che i tuoi occhi non sono solo belli, ma sono il modo con cui tu comunichi con gli altri. Così inizi a parlarmi di te, un battito di ciglia per il si, due per il no. Cominciamo subito a stare bene insieme, passano i giorni e tu mi vuoi sempre più bene, come io a te. Mi sorridi sempre di più e riesci anche a stringermi la mano, mi guardi sempre negli occhi perché per noi lo sguardo è fondamentale per dirci cosa proviamo, per sapere cosa dobbiamo fare.

I tuoi occhi comunicano e mi fanno vedere chi sei, mi mostrano anche il tuo cuore: l’ho visto, è vivo e batte anche molto forte, solo che si nasconde un po’. Nonostante questo io l’ho scorto nei tuoi occhi, nel tuo sorriso, ogni volta che ridi con me. Tu il mio cuore lo hai visto bene, perché non ho potuto fare altro che mostrartelo.
In questa storia il mio compito doveva essere quello di portarti la felicità, forse l’ho fatto ma tu mi hai dato qualcosa in più: mi hai fatto vedere il tuo cuore, anzi hai aperto il tuo cuore al mio e questa è una cosa meravigliosa; significa avere totale fiducia in una persona, perché il cuore è si un muscolo, ma quello più forte, necessario, rompipalle, della nostra vita, e non lo si da a chiunque. Mai sottovalutare la potenza del cuore, perché quando ci si mette di mezzo lui diventa un casino per tutto e tutti, e tu questo lo sai bene, perché tu il cuore lo usi e anche tanto, anche se è nascosto in un battito delle tue ciglia, io lo vedo ogni volta che mi guardi.

Mi hai regalato la necessità e il coraggio a far vedere il mio cuore anche ad altri, mi hai fatto capire quanto sia importante questo muscolo in mezzo al petto, è lui il motore della vita, e bisogna trattarlo con cura e rispetto.
Insomma, quello che si deve capire con questa storia è che il cuore è la cosa più preziosa che noi esseri umani possediamo, e sarebbe ingiusto non usarlo per paura.
Il segreto è mostrare il cuore alle persone che ritenete degne di questo dono meraviglioso, provateci. Donare il proprio cuore è la cosa più bella da fare nella vita, fatelo e mi darete ragione.

 

Ilaria Pala

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