“On the Pulse of Morning”, la poesia di Maya Angelou sulle piccole gioie
Amanda Gorman non è stata l’unica poetessa a recitare dei versi durante l’Inauguration day. Maya Angelou il 20 gennaio 1993 lesse alla prima inaugurazione del presidente Bill Clinton la poesia “On the Pulse of Morning”.

La prima donna afroamericana
Il ritorno alla tradizione
La stampa popolare ha elogiato la scelta di Clinton di Angelou come poeta inaugurale e la sua “rappresentanza” del popolo americano e del suo presidente. La critica Mary Jane Lupton ha affermato che “la grandezza finale di Angelou sarà attribuita” alla poesia e che la sua interpretazione “teatrale” di Angelou, usando le abilità che ha appreso come attore e oratore, ha segnato un ritorno alla tradizione orale afro-americana degli oratori come Frederick Douglass, Martin Luther King, Jr. e Malcolm X.
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Gioire delle piccole cose
I temi della poesia sono il cambiamento, l’inclusione, la responsabilità e il ruolo sia del presidente che dei cittadini nello stabilire la sicurezza economica. Il messaggio della poesia è molto forte e significativo: continuare a nutrire la speranza anche se la realtà sembra portarci verso un’altra direzione. Come farlo? Essendo grati delle piccole gioie che può regalarci la vita. I suoi simboli, i riferimenti a questioni contemporanee e la personificazione della natura hanno ispirato i critici a confrontare “On the Pulse of Morning” con il poema inaugurale di Frost e con il discorso inaugurale di Clinton.
On the pulse of morning, la poesia