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L’unicità della vita nella poesia di Marguerite Yourcenar

In occasione dell'anniversario della scomparsa di Marguerite Yourcenar, condividiamo con voi una bellissima poesia sulla vita e sulla sua unicità, "La vita è qualcosa di più della poesia".

Il 17 dicembre del 1987 si spegneva a Mount Desert Marguerite Yourcenar, scrittrice e poetessa francese che ha fatto la storia in quanto prima donna ad essere eletta all’Académie Française. Per l’occasione, vi proponiamo una splendida poesia che l’autrice ha dedicato alla vita, al suo inestimabile valore ma, soprattutto, alla sua inestinguibile unicità: “La vita è qualcosa di più della poesia”.

La vita è qualcosa di più della poesia di Marguerite Yourcenar

La vita è molto più complessa di tutte le possibili definizioni;
ogni immagine semplificata rischia sempre di essere volgare.
La vita è qualcosa di più della poesia;
è qualcosa di più della fisiologia
e persino della morale,
in cui ho creduto per tanto tempo.

È tutto ciò e molto di più ancora: è la vita.
È il nostro solo bene e la nostra sola maledizione.
Noi viviamo;
ognuno di noi ha la sua vita particolare,
unica, determinata da tutto il passato,
sul quale non abbiamo alcun potere,
e che determinerà a sua volta,
per poco che sia, tutto il futuro.

La nostra vita.
La vita che appartiene a noi soli,
che non si ripeterà una seconda volta
e che non siamo certi di comprendere del tutto.
E ciò che sto dicendo della vita intera
lo potrei dire di ogni momento di una vita.
Gli altri vedono la nostra presenza,
i nostri gesti,
e come le parole si formano sulle nostre labbra;
soli, noi vediamo la nostra vita.

Questo è strano:
la vediamo;
stupiamo che sia così,
e non possiamo cambiarla.
Anche quando la giudichiamo,
le apparteniamo ancora;
la nostra approvazione
o il nostro biasimo ne fanno parte;
è sempre lei che riflette se stessa.

Poiché non c’è null’altro;
il mondo, per ognuno di noi,
non esiste se non
in quanto confina
con la nostra vita.

Marguerite Yourcenar

Dai romanzi biografici ambientati in epoche remote “Memorie di Adriano” e “L’opera al nero”, ai suggestivi racconti delle “Novelle orientali”, dal saggio “Il segreto e il sacro. Saggi sulla letteratura e sulla traduzione” alle poesie racchiuse ne “I doni di Alcippe”, l’autrice franco-belga ci ha lasciato un’eredità di inestimabile valore culturale.

Marguerite Yourcenar nasce a Bruxelles l’8 giugno 1903, da una famiglia per metà francese e per metà belga. Da sempre appassionata di lettere e di cultura classica, compone poesie, scrive carnets di memorie per poi comporre i suoi romanzi, riflette sulla vita, sull’amore e sul tempo che passa in saggi e racconti. La sua vita, contraddistinta dalla costante del viaggio e dal grande amore per la compagna Grace Frick, si spegne nel Maine, il 17 dicembre 1987.

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