Una poesia

“L’alba” di Tagore, una poesia sulla speranza per ricordarci che nulla è perduto per sempre

Non è facile tenere accese la speranza quando davanti ai nostri occhi scorrono immagini di devastazione e sofferenza, ma è quello che occorre per andare avanti. Ce lo ricorda il poeta bengalese Tagore
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Non è facile mantenere viva la speranza quando davanti ai nostri occhi scorrono immagini di devastazione e sofferenza. Ma è proprio nei momenti più bui che trovare la speranza in fondo ai nostri cuori è necessario per rialzarsi e affrontare quello che ci attende. Ce lo ricorda il poeta bengalese Rabindranath Tagore in una delle sue poesie più significative, dal titolo “L’alba“. Così noi rivolgiamo un messaggio di speranza e solidarietà alla città di Beirut e al popolo libanese, trafitto ieri da un’immane tragedia umanitaria, sociale ed economica. 

“L’alba” di Tagore

Ogni alba porta un nuovo giorno,
lavando con la luce della speranza
le macchie e la polvere dello spirito
vuoto di ogni giorno passato.
Vuoi celare te stesso!
Il cuore non ubbidisce,
diffonde luce dagli occhi.
Nella vita non c’è speranza
di evitare il dolore:
che tu possa trovare nell’animo
la forza per sopportarlo.
Cieco, non sai che l’andare e il venire
camminano sulla stessa strada?
Se sbarri la strada all’andata
perdi la speranza del ritorno…

Le poesie di Rabindranath Tagore

Nelle sue poesie, come nella sua vita, Rabindranath Tagore espresse la propria passione e la sua convinta ricerca dell’armonia e della bellezza nonostante le difficoltà. Per ‘la profonda sensibilità, per la freschezza e bellezza dei versi che, con consumata capacità, Rabindranath Tagore riesce a rendere nella sua poeticità, espressa attraverso il suo linguaggio inglese, parte della letteratura dell’ovest’, nel 1913 Rabindranath Tagore venne insignito del premio Nobel per la Letteratura.

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