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“Felicità”, la poesia di Hermann Hesse per apprezzare la vita

Felicità è una poesia di Hermann Hesse che ci fa riflettere sull'importanza delle piccole cose, delle piccole sfumature e, perciò, della vita stessa.

In questa poesia di Hermann Hesse, intitolata “Felicità”,  il poeta ci parla dell’attitudine che spesso abbiamo, di andare a “caccia” di felicità. Una ricerca di benessere che spesso genera una costante insoddisfazione e frustrazione. Sembra, infatti, che essa sia in grado di sfuggirci, sempre. Leggiamo e analizziamo la poesia di Hermann Hesse insieme per capirne il significato. 

Le piccole cose sono importanti 

Ha senso andare a “caccia” di felicità? I celebri versi di Hermann Hesse svelano questa domanda, ci fanno riflettere sulla pericolosità del bramare questa “chimera”. La maggior parte della nostra frustrazione è legata al non avere più qualcosa, a non riuscire a raggiungere un’aspettativa che ci siamo costruiti o raccontati.

Ci arrampichiamo su delle illusioni. Così, ogni volta che le cose cambiano e che la vita ci mette davanti un paesaggio diverso, sentiamo di essere infelici, in qualche modo. Oppure, in altri casi, quando raggiungiamo un obiettivo tanto bramato, ci sentiamo comunque insoddisfatti e perciò infelici. Entriamo un gioco, un labirinto, e non sappiamo uscirne.

Per questo motivo Hermann Hesse scrive ” fin quando dai la caccia alla felicità, non sei maturo per essere felice, anche se quello che più ami è già tuo.”

La poesia di Hermann Hesse ci spinge a cercare la felicità in qualcosa di vicino e non di lontano e irraggiungibile. Perché il cuore di dietro qualcosa ci renderà stanchi, ci renderà impotenti, prima o poi. La lezione fondamentale di questa poesia risiede proprio nella ricerca della piccola felicità. Anzi, nel sentimento della piccola felicità. Perché quest’ultima non è uno stato d’animo perenne, bensì sono lampi, gocce, momenti che dobbiamo saper fotografare e custodire. 

Questo ci potrà portare al godimento delle bellezze della vita, dove, come dice Hesse “le onde dell’accadere non ti raggiungono più.”

La poesia 

Fin quando dai la caccia alla felicità,
non sei maturo per essere felice,
anche se quello che più ami è già tuo.

 Fin quando ti lamenti del perduto
ed hai solo mete e nessuna quiete,
non conosci ancora cos’è pace.

Solo quando rinunci ad ogni desiderio
e non conosci né meta né brama
e non chiami per nome la felicità,

Allora le onde dell’accadere non ti raggiungono più
e il tuo cuore e la tua anima hanno pace.

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