“Amore” (1913) di Hermann Hesse, poesia che svela cosa significa amare davvero

3 Gennaio 2026

Che significa amare e rispettare chi ti sta vicino? Scoprilo con "Amore" poesia di Hermann Hesse per vivere in armonia con chi si ama.

"Amore" (1913) di Hermann Hesse, poesia che svela cosa significa amare davvero

Amore di Hermann Hesse è una poesia che celebra l’amore quello che supera ogni limite materiale e spirituale, quello che si erge rispetto a qualsiasi “agire umano”, quello in cui ogni cosa svanisce intorno e si finisce per appartenersi armonicamente l’uno con l’altro

Amore fu scritta nel 1913 è tratta dalla raccolta originale Die Gedichte (1942), in italiano è presente nel libro Sull’amore di Hermann Hesse, curato da Volker Michels, con la traduzione di Bruna Bianchi, pubblicato da Mondadori nel 2016.

Leggiamo questa meravigliosa poesia di Hermann Hesse per apprezzarne la sensibilità, in perfetto sintonia con lo stile raffinato e profondo del suo autore.

Amore di Hermann Hesse

Di nuovo chiede la mia bocca lieta
d’essere benedetta dal tuo bacio,
voglio tenere le tue care dita,
ripiegarle per gioco tra le mie,

il mio sguardo assetato al tuo appagare,
nei tuoi capelli sprofondare il viso,
con membra sempre vigili e fedeli
rispondere allo slancio delle tue,

rinnovare con fiamme sempre nuove
la tua bellezza mille e mille volte,
finché, beati e grati entrambi al fato,
abiteremo sopra ogni dolore,

finché il giorno e la notte, il presente e il passato
accoglieremo con fraterno amore,
finché al di sopra d’ogni agire umano
trasfigurati vagheremo in pace.

 

Liebe, Hermann Hesse

Wieder will mein froher Mund begegnen
Deinen Lippen, die mich küssend segnen,
Deine lieben Finger will ich halten
Und in meine Finger spielend falten,

Meinen Blick an deinem dürstend füllen,
Tief mein Haupt in deine Haare hüllen,
Will mit immerwachen jungen Gliedern
Deiner Glieder Regung treu erwidern

Und aus immer neuen Liebesfeuern
Deine Schönheit tausendmal erneuern,
Bis wir ganz gestillt und dankbar beide
Selig wohnen über allem Leide,

Bis wir Tag und Nacht und Heut und Gestern
Wunschlos grüßen als geliebte Schwestern,
Bis wir über allem Tun und Handeln
Als Verklärte ganz im Frieden wandeln.

Quando l’amore diventa appartenersi per sempre

Amore è una poesia di Hermann Hesse di grande bellezza estetica e d’immenso valore umano. Troppo volte si parla di amore, un parola che potrebbe apparire inflazionata, ma che dovrebbe essere l’essenza della vita, la base di qualsiasi relazione umana. Quando si parla di coppia, di relazione intima, l’amore è il fondamento per costruire lo “stare insieme”, il vivere la vita condividendone il cammino.

Per comprendere appieno i versi della poesia, bisogna capire anche il contesto in cui fu scritta. La relazione con la moglie Mia Bernoulli, in quel periodo era sempre più in crisi. Nel 1912 si erano trasferiti a Berna, proprio per cercare di ritrovare un po’ di armonia di coppia. Per la donna, con tre figli di accudire e un Hermann Hesse sempre più assente, aveva reso i rapporti sempre più tesi.

La poesia sembra saper dare voce all’appello del poeta di voler ritrovare l’amore, di ricostruire una relazione in grado di poter “infiammare” i loro sentimenti. Leggendo la poesia si percepisce chiaramente che la poesia sembra essere un appello, una preghiera all’amata nella volontà di poter dare slancio alla loro vita affettiva.

Un amore che tutti vorrebbero poter vivere

Amore esprime proprio questo, sembra essere il manifesto esplicito del sentimento più alto, quello che ogni essere umano vorrebbe poter vivere. Il credo di un amante alla persona che ama, con la quale vuole a tutti i costi condividere la vita, senza nessun condizionamento esterno, ma in armonia con tutto ciò che esiste intorno.

La poesia inizia con versi che esprimono “il desiderio” nei confronti della persona che si ama, attraverso l’esplicitazione di gesti semplici che hanno il valore di mostrare a chi si ha vicino che la fiamma dell’amore è sempre presente. L’amore ha bisogno di piccole cose che per una relazione amorosa sono fondamentali.

Per prima cosa è essenziale far sentire a chi è vicino i sentimenti, le passioni, le pulsioni che si provano nei suoi confronti. E Hermann Hesse descrive questo attraverso un’esperienza che coinvolge tutti i sensi. È inutile dirlo l’amore accende la fisicità e l’intimo in egual misura, e i versi della poesia esprimono tutto questo perfettamente.

Di nuovo chiede la mia bocca lieta
d’essere benedetta dal tuo bacio.

In queste parole è evidente che il bacio è quell’elemento che al livello simbolico richiama il desiderio di entrare in intimità con l’altro, è il gesto più spontaneo che sancisce che due persone stanno insieme. Baciarsi è fondersi in un unico corpo, è un piccolo gesto che sancisce che chi ti sta vicino è la persona che desideri più di ogni altro.

Nei versi successivi, il con-tatto coinvolge tutti i sensi, le mani (“voglio tenere le tue care dita, ripiegarle per gioco tra le mie”), gli occhi (il mio sguardo assetato al tuo appagare), il viso (“nei tuoi capelli sprofondare il viso”), le braccia (con membra sempre vigili e fedeli rispondere allo slancio delle tue).

Non solo gesti fisici, ma anche apprezzamenti verbali (“rinnovare con fiamme sempre nuove la tua bellezza mille e mille volte), d’altronde l'”amore” ha sempre bisogno di rassicurazioni, di dolci, magiche, romantiche parole di apprezzamento, che permettono di ribadire il proprio amore, i propri sentimenti.

Ma l’amore ha bisogno di essere rinnovato

Nella seconda parte della poesia, emerge la necessità di ridare sempre nuova linfa all’amore. Emerge infatti dai versi il senso vero dello stare insieme, che dovrebbe avere una visione rivolta al presente e al futuro, nella consapevolezza che un cammino comune deve superare  difficoltà, delle sofferenze, degli ostacoli che la vita inevitabilmente può porre davanti.

Vivere insieme significa farsi forza e trovare quella pace e e quella passione che molte volte può anche interrompersi o addirittura svanire. La serenità e l’armonia sono essenziali per il vero amore. Per Hermann Hesse due anime che si fondono generano un motore energetico di positività in grado di abbattere e sconfiggere tutti i mali.

L’amore è qualcosa da conquistare, da difendere, da proteggere, da tutelare, da conservare, da curare, perché è la cosa più importante che esista.

Il poeta tedesco afferma quanto detto con la massima evidenza:

rinnovare con fiamme sempre nuove
la tua bellezza mille e mille volte,

Bisogna prendersi cura di chi si ama, rinnovando con sempre più ardore e trasporto la sua  “bellezza”.

Questo è fondamentale per sconfiggere e superare qualsiasi insidia:

finché, beati e grati entrambi al fato,
abiteremo sopra ogni dolore,

È l’unica via possibile da seguire se si tiene a chi si promette amore.

finché il giorno e la notte, il presente e il passato
accoglieremo con fraterno amore,
finché al di sopra d’ogni agire umano
trasfigurati vagheremo in pace.

Solo quando tutto ciò che circonda e la relazione che si vive riusciranno ad affrontare tutto con amore, anche le azioni umane che possono causare conflitto potranno finalmente trovare reciproca comprensione e trovare la tanto desiderata pace.

L’amore come dimora oltre il tempo

In Amore, Hermann Hesse non descrive un sentimento romantico da cartolina, né un’illusione consolatoria. Racconta qualcosa di più raro e più difficile: un amore che non chiede salvezza, ma presenza. Un amore che non pretende di cancellare il dolore, ma di abitarlo insieme, fino a superarlo.

L’“invincibilità” di questo amore non sta nella sua perfezione, ma nella sua capacità di rinnovarsi, di attraversare il tempo senza esserne consumato. È un amore che sceglie ogni giorno di restare, di riconoscersi, di appartenersi senza possedersi. Un amore che si colloca al di sopra dell’agire umano, perché non risponde alle logiche dell’utile, del potere o del controllo, ma a quelle dell’armonia.

Molte volte si affronta la relazione d’amore dando per socntato che l’altro c’è malgrado tutto. Questo seguendo il significato dei versi di Hermann Hesse è unerrore da non commettere mai. L’altro esiste e come tale va riconosciuto e compreso. Non sempre si può essere d’accordo, ma la comprensione è qualcosa che va oltre pensare allo stesso modo.

Senza dimenticare che si è tutti umani e come tale emozioni e sentimenti possono anche far vedere le cose non nella giusta luce. Essere presenti in questi momenti significa dare fiamma alla relazione, significa far capire che non si è soli e qualsiasi problema puòm essere affrontato in compagnia.

Purtroppo, le parole di Hermann Hesse rimangono in moltissimi casi vuote formule. La sua stessa vita gha dimostrato che amare molte volte è fallire.

Ma rileggere oggi Amore significa ricordare che il vero legame non è fusione né sacrificio, ma cammino condiviso. Due esseri che, trasfigurati, continuano a vagare insieme in pace, mentre tutto intorno cambia.

© Riproduzione Riservata