L’amica geniale, la Rai ha tagliato il finale del sesto episodio

Il sesto episodio de L'amica geniale, "L'isola" è andato in onda martedì su Rai Uno, ma è stato censurato nella parte finale
L'amica geniale, la Rai ha tagliato il finale del sesto episodio

MILANO – Martedì 11 dicembre in prima serata su RaiUno sono andati in onda, come di consueto, due episodi de L’amica geniale, la serie tv diretta da Saverio Costanzo tratta dal romanzo bestseller di Elena Ferrante. Tuttavia, la Rai ha deciso di censurare alcuni fotogrammi del finale del sesto episodio, “L’isola”. Essi possono essere comunque recuperati su Timvision, dove si trova la versione integrale così come vista negli Stati Uniti su Hbo.

L’isola

Nel sesto episodio, intitolato L’isola, le due amiche Lila e Lenù sono entrambe alle prese con grosse difficoltà. Lila, che è stata costretta dal padre a smettere di studiare, trascorre le giornate nella bottega di calzolaio del padre assieme al fratello Rino, e cerca di evitare in tutti i modi le avances del figlio del boss del rione, Marcello Solara. Lenù è afflitta e intimidita dai cambiamenti del suo corpo, è confusa nello studio e affaticata nelle amicizie. Una volta finito l’anno scolastico, su suggerimento della maestra Oliviero, va a Ischia in villeggiatura, per riposarsi e prendere un po’ di sole. È un periodo importantissimo per Lenù, E lì accade un episodio che la segnerà per tutta la vita. Donato Sarratore, padre del ragazzo di cui Lenù è innamorata, abusa di lei toccandola.

I fotogrammi tagliati

Nella scena andata in onda su Rai Uno gli spettatori hanno visto soltanto Donato imporsi su Lenù con un bacio, comunque disgustoso e violento, e subito dopo le lacrime di Lenù. Su TimVision, invece, la scena è andata in onda senza censure, mostrando anche la mano di Donato nelle mutande della ragazza e una mano che le afferra violentemente il seno. Questa scena è ancora visibile priva di tagli su TimVision.

Perché la censura?

Resta da chiedersi il perché della censura. La Rai, che pure ha prodotto L’amica geniale, si giustifica dicendo di aver voluto preservare la sensibilità del pubblico più giovane. Una posizione indubbiamente lecita e comprensibile, anche se i fotogrammi incriminati sono andati in onda dopo le 23.30, in una fascia oraria solitamente non indicata per i piccoli telespettatori. Inoltre, il taglio non è indifferente ai fini della trama, né ai fini della rispondenza alla storia raccontata dalla Ferrante. La violenza subita ha un ruolo importante per la crescita di Lenù, è un punto di non ritorno per la sua formazione: da quel momento in avanti nulla sarà più lo stesso per lei, nel rapporto con se stessa, con Lila e con il sesso maschile. La violenza, inoltre, è una caratteristica fondante di tutti i rapporti presenti ne L’amica geniale, sia tra uomini che tra donne: censurarla implicherebbe travisare uno dei punti nodali del romanzo della Ferrante.

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