Il ricordo

Bologna, mille lanterne galleggianti per ricordare Hiroshima

A Bologna questa sera si terrà la cerimonia delle lanterne galleggianti per ricordare le vittime della bomba atomica su Hiroshima
Bologna, mille lanterne galleggianti per ricordare Hiroshima

MILANO – Migliaia di lanterne galleggianti illumineranno Bologna in ricordo delle vittime della bomba atomica su Hiroshima. La cerimonia, che avviene parallelamente anche in Giappone, si chiama tōrō nagashi, e ha lo scopo di accompagnare gli spiriti dei defunti nel loro viaggio verso l’altro mondo.

La bomba su Hiroshima

Il 6 agosto 1945 per la prima volta un’arma nucleare venne utilizzata per scopi bellici sopra un centro abitato, volutamente per colpire civili. Il velivolo statunitense Enola Gay alle 8.45 del mattino sganciò la bomba atomica ‘Little boy’ sopra la città giapponese di Hiroshima, radendola completamente al suolo. Più di 70.000 persone morirono sul colpo. Tre giorni dopo la stessa operazione fu eseguita sulla città di Nagasaki, ottenendo i medesimi risultati. Gli effetti furono talmente devastanti da mettere in ginocchio il Giappone, costringendolo alla resa.

Per ricordare le vittime di Hiroshima e Nagasaki anche l’Italia si mobilita. A Bologna questa sera al tramonto verrà eseguita la cerimonia delle lanterne galleggianti tōrō nagashi (tōrō = lanterna; nagashi = crociera, flusso acqueo), nella quale migliaia di lanterne verranno accese con una candela e lasciate galleggiare sull’acqua. È una tradizione antichissima giapponese che ha lo scopo di aiutare gli spiriti dei defunti a raggiungere l’aldilà.

La cerimonia delle lanterne galleggianti

Tradizionalmente, la cerimonia delle lanterne galleggianti avviene in Giappone in occasione della fine della Festività di Bon, tra il 13 e il 16 di luglio o agosto – a seconda del calendario a cui ci si attiene. Tuttavia, può essere celebrata anche in altri momenti dell’anno per commemorare i defunti di tragedie come quella di Hiroshima o del terremoto del 2011.

A Bologna l’evento è realizzato a scopo di beneficenza, e destinerà i proventi della raccolta fondi all’associazione giapponese Watanoha Smile, che si adopera per il recupero psicologico dei bambini vittime dello tsunami del 2011. L’altra parte dei fondi andrà all’Associazione Pollicino, che opera al pronto soccorso pediatrico Gozzadini per sostenere bambini e genitori nel percorso di ospedalizzazione.

L’evento inizierà alle 17.30 al Parco del Cavaticcio, con incontri e laboratori per bambini promossi dalle due associazioni. Ci sarà musica dal vivo e cibo tradizionale giapponese, e la possibilità di acquistare stampe e quadri di artisti nipponici. Alle 20.30 ci sarà lo spettacolo teatrale ‘Il coniglio che scoprì la luna’, a cura di Giacomo Pedini. Alle 21.30 la giornata si concluderà con la cerimonia delle lanterne galleggianti, che verranno accese con una candela e lasciate scivolare nell’acqua per commemorare le vittime del bombardamento.

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