Auschwitz

Auschwitz, “No ai selfie sui binari, mancano di rispetto alle vittime”

No ai selfie divertenti in bilico sui binari. L'account Twitter di Auschwitz invita i visitatori ad avere maggiore rispetto dei luoghi dell'Olocausto
Auschwitz dice no ai selfie sui binari, mancano di rispetto alle vittime

MILANO – L’account ufficiale Twitter del campo di concentramento di Auschwitz ha invitato ad avere maggiore rispetto dei luoghi della memoria: no ai selfie divertenti in bilico sui binari o con le braccia alzate davanti al cancello.

Un atteggiamento rispettoso dovrebbe essere automatico in un luogo come Auschwitz. Purtroppo, non è così. Segno forse che la memoria comincia a svanire, e che non percepiamo più quella pagina della nostra storia come qualcosa che ci riguarda e ci tocca da vicino. Attraverso un tweet, l’amministrazione del campo di concentramento di Auschwitz ha invitato i visitatori ad assumere un comportamento adeguato al luogo che stanno visitando: “Quando visitate Auschwitz ricordate che siete nel luogo dove più di un milione di persone sono state uccise. Rispettate la loro memoria. Ci sono posti migliori per imparare a stare in equilibrio piuttosto di un luogo che simboleggia la deportazione di centinaia di migliaia di esseri umani verso la morte.”

Il tweet ha ricevuto tantissima approvazione da parte di migliaia di utenti, indignati dalla leggerezza con cui così tante persone, spesso studenti, trattano un luogo così cruciale per la memoria storica. Poco dopo, il Museo di Auschwitz ha scritto un secondo tweet contenente delle indicazioni sulle modalità più adeguate di commemorare i defunti attraverso la fotografia: “La fotografia non verrà bandita ad Auschwitz. Tuttavia, chiediamo ai nostri visitatori di comportarsi rispettosamente, anche quando scattano fotografie. Guardate il nostro account Instagram per vedere come le immagini possono commemorare le vittime e insegnare la complessa storia di Auschwitz.”

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