Perché si dice…”Essere un pane perso” ?

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Prosegue il nostro viaggio alla scoperta delle origini storiche e gli aneddoti che si celano dietro le espressioni che usiamo quotidianamente durante la vita di tutti i giorni. Oggi vi spiego l’origine e il significato dell’espressione “Essere un pane perso“.

L’origine di questo modo di dire – forse poco conosciuto – non è molto chiara. È chiarissimo, invece, il significato. “Si tira in ballo”, dunque, quando si vuole mettere in evidenza il fatto che una persona  fa  o ha fatto un investimento sbagliato o si cimenta in un lavoro completamente inutile perché richiede sforzi e spese che alla fine non danno… guadagno.

La locuzione si può riferire anche all’indirizzo di persone che non ammettono i propri errori, che deludono le nostre aspettative e, quindi, la fiducia loro accordata e, piú in generale, nei confronti di persone verso le quali si reputa inutile avere dei rapporti. L’espressione – la cui origine, come abbiamo scritto, non è chiara – fa riferimento, con molta probabilità, al denaro che si “spreca” per comperare il pane, ben sapendo che non sarà consumato tutto e, quindi, sprecato, cioè “perso” e gettato via.

 

 

 

 

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