Sei qui: Home » Lingua Italiana » Modi di Dire » Perché si dice “far venire il latte alle ginocchia”
Perché si dice...

Perché si dice “far venire il latte alle ginocchia”

Continua il nostro viaggio nella lingua italiana per scoprire le curiosità legate alle parole e dei modi dire. Ecco il perché si dice "far venire il latte alle ginocchia"

“Far venire il latte alle ginocchia” è un’espressione molto utilizzata in Italiano per esprimere noia, impazienza in riferimento a una cosa, a un’azione o ad una persona. Si tratta di modo di dire molto colorito, riferito alla pratica agreste della mungitura. Ma perché si dice così? Ecco il significato di questa simpatica, quanto comune, espressione idiomatica della nostra lingua. 

"Perché diciamo così", il libro sul significato e origine dei modi di dire

“Perché diciamo così”, il libro sull’origine e sul significato dei modi di dire

Scopri perché utilizzi le frasi fatte, grazie al libro di Saro Trovato, fondatore di Libreriamo, in cui 300 modi di dire non avranno segreti

La lunga pratica della mungitura

Prima, quando non esistevano ancora i macchinari tecnologici di ausilio che esistono oggi, il contadino doveva mungere in modo manuale gli animali, attività che portava via moltissimo tempo e che richiedeva molta pazienza. L’addetto al lavoro si collocava un secchio tra le gambe e, con calma e mettendosi l’anima in pace, doveva aspettare che il livello del latte raggiungesse l’altezza delle sue ginocchia

Per questo motivo si utilizza l’espressione “far venire il latte alle ginocchia”, per indicare appunto un’azione lunga, ripetitiva, noiosa, che fa facilmente perdere la pazienza. 

carlona

Perché si dice “fare le cose alla carlona”?

Continua il nostro viaggio nelle terre della lingua italiana per scoprire le curiosità legate all’origine delle parole e dei modi dire. Ecco l’origine dell’espressione “fare le cose alla carlona”

Perché diciamo così

Questa e altre espressioni idiomatiche sono protagoniste all’interno del libro “Perché diciamo così” (Newton Compton), opera scritta dal fondatore di Libreriamo Saro Trovato contenente ben 300 modi di dire catalogati per argomento, origine, storia, tema con un indice alfabetico per aiutare il lettore nella variegata e numerosa spiegazione delle frasi fatte. Un lavoro di ricerca per offrire al lettore un “dizionario” per un uso più consapevole e corretto del linguaggio. Un “libro di società” perché permette di essere condiviso e di “giocare” da soli o in compagnia alla scoperta dell’origine e dell’uso corretto dei modi di dire che tutti i giorni utilizziamo. Un volume leggero che vuole sottolineare l’importanza delle espressioni idiomatiche. Molte di esse sono cadute nel dimenticatoio a causa del sempre più frequente utilizzo di espressioni straniere e anglicismi. 

 

© Riproduzione Riservata