Lingua Italiana

Scopri i segreti e la magia della lingua italiana.

  • Lingua italiana: la parola “occhiali” ha il singolare “occhiale”?

    Lingua italiana: la parola “occhiali” ha il singolare “occhiale”?

    Chi studia o usa con attenzione la lingua italiana può imbattersi in un dubbio apparentemente semplice: si deve dire occhiali oppure occhiale? La risposta immediata è che, nell’italiano contemporaneo, la forma corretta e comunemente utilizzata è occhiali. Tuttavia la questione è più interessante di quanto possa sembrare, perché coinvolge la storia delle parole, l’evoluzione dell’uso…

  • Ad interim: origine e significato di una formula “senza tempo”

    Ad interim: origine e significato di una formula “senza tempo”

    Origine e significato di “ad interim”: un viaggio alla scoperta di un’affascinante locuzione latina nata per gestire il provvisorio e abitare la bellezza del frattempo.

  • Lingua italiana: “programma” e “programmazione” sono sinonimi?

    Lingua italiana: “programma” e “programmazione” sono sinonimi?

    Entrambe le parole diffusissime nella lingua italiana derivano dal verbo programmare, che a sua volta discende dal greco antico prógramma (πρόγραμμα), composto da pró (prima, in avanti) e gráphō (scrivere). L’etimo ci suggerisce qualcosa di scritto in anticipo, un testo che anticipa ciò che verrà: un’idea di pianificazione e previsione che attraversa i secoli e…

  • Lingua italiana: sai cos’è una “ridda”?

    Lingua italiana: sai cos’è una “ridda”?

    La lingua italiana possiede numerosi vocaboli che, pur essendo oggi meno frequenti nell’uso quotidiano, continuano a conservare una straordinaria forza espressiva. Tra questi vi è la parola ridda, un termine dal suono vivace e quasi musicale, che evoca immediatamente immagini di movimento, agitazione e vortice. Sebbene molti la conoscano soprattutto nel significato figurato di “confusione”…

  • Lingua italiana: sai cosa sono le nari?

    Lingua italiana: sai cosa sono le nari?

    La lingua italiana custodisce parole antiche che, pur essendo ormai rare nell’uso quotidiano, continuano a vivere nella letteratura, nella poesia e nei registri più elevati della scrittura. Tra queste vi è nare, oggi quasi esclusivamente attestata al plurale nari, termine letterario che indica le narici, cioè gli orifizi del naso attraverso cui passa il respiro.…

  • Perché si dice “testa o croce”? Un affascinante viaggio tra storia, monete e destino

    Perché si dice “testa o croce”? Un affascinante viaggio tra storia, monete e destino

    Dall’antica Roma al Medioevo, scopri la vera origine di “testa o croce”: un affascinante viaggio tra storia, curiosità dal mondo e la psicologia segreta dietro al lancio.

  • Lingua italiana: meglio dire “sconcentrarsi” o “deconcentrarsi”?

    Lingua italiana: meglio dire “sconcentrarsi” o “deconcentrarsi”?

    La lingua italiana possiede spesso coppie di parole che sembrano equivalenti ma che, osservate più attentamente, rivelano sfumature diverse di significato, storia e uso. È il caso dei verbi sconcentrarsi e deconcentrarsi, due forme che vengono frequentemente utilizzate per indicare la perdita della concentrazione, soprattutto nel linguaggio quotidiano e scolastico. Chi non ha mai detto…

  • Lestofante, storia e significato della parola tornata di moda

    Lestofante, storia e significato della parola tornata di moda

    Dalla conferenza di Silvio Baldini al teatro: storia e significato di “lestofante”, una parola antica che svela gli inganni e i giochi di potere del calcio di oggi.

  • Lingua italiana: scopriamo “callido”, un aggettivo da riscoprire

    Lingua italiana: scopriamo “callido”, un aggettivo da riscoprire

    L’aggettivo della lingua italiana “callido” appartiene a quelle parole rare, letterarie e raffinate che custodiscono una lunga storia linguistica e culturale. Oggi è poco usato nella lingua quotidiana, ma continua ad avere un fascino particolare, perché richiama immediatamente il mondo della retorica classica, della filosofia morale e della letteratura antica. Definire qualcuno “callido” significa attribuirgli…

  • lingua italiana: si dice “fare a tempo” o “fare in tempo”?

    lingua italiana: si dice “fare a tempo” o “fare in tempo”?

    Scopriamo se secondo le norme della lingua italiana è corretto dire “fare a tempo” o “fare in tempo” o entrambi, però, in contesti differenti.