Scopri i segreti e la magia della lingua italiana.

Tra i molti neologismi che impreziosiscono il lessico della Divina Commedia, il verbo mirrare occupa un posto del tutto particolare. Si tratta infatti di una parola attestata una sola volta nell’intera opera di Dante Alighieri e, più in generale, di un vocabolo che rimane sostanzialmente confinato alla Commedia e ai suoi antichi commentatori. La sua…

Tra le tante espressioni che caratterizzano la lingua italiana regionale e popolare, una delle più curiose è certamente la locuzione avere di bisogno, insieme alle varianti essere di bisogno e fare di bisogno. Oggi, nell’italiano standard, queste costruzioni sono generalmente considerate scorrette o, quanto meno, estranee alla norma grammaticale. Eppure la loro storia racconta una…

La lingua della Divina Commedia è un laboratorio straordinario di invenzioni lessicali, recuperi dal latino, adattamenti di parole popolari e creazioni destinate a lasciare un segno nella storia dell’italiano. Molti vocaboli utilizzati da Dante Alighieri sono rimasti vivi fino ai nostri giorni; altri, invece, sono scomparsi dall’uso comune, sopravvivendo quasi esclusivamente nelle pagine del poema…

Tra le numerose locuzioni latine ancora vive nella lingua italiana, ex novo occupa un posto particolare. Pur essendo meno frequente rispetto ad altre espressioni come ad hoc, de facto, grosso modo o curriculum vitae, continua a essere impiegata soprattutto nel linguaggio giornalistico, amministrativo, tecnico e giuridico. La sua presenza nei quotidiani, nei documenti ufficiali e…

Scopri l’origine di “Gettare le perle ai porci” espressione che indica lo spreco di cose preziose per chi non sa apprezzarle. Un invito a custodire con cura i nostri valori più veri.

La distinzione tra lettere maiuscole e minuscole è uno degli aspetti più caratteristici della scrittura alfabetica moderna. Nella lingua italiana, l’impiego della lettera maiuscola non è soltanto una questione estetica o tipografica, ma rappresenta un importante strumento grammaticale e stilistico, capace di fornire informazioni sul significato delle parole, sulla struttura del testo e persino sull’intenzione…

La lingua italiana possiede una struttura accentuativa generalmente stabile: ogni parola ha infatti una sede dell’accento tonico che ne determina la corretta pronuncia. Diciamo città, virtù, ocèano, fruscìo, ùmile, pietà, rispettando una collocazione dell’accento ormai consolidata dall’uso e registrata dai dizionari. Tuttavia, soprattutto nella tradizione poetica, esistono alcuni fenomeni che consentono di modificare eccezionalmente la…

Tra i numerosi fenomeni fonetici che hanno accompagnato l’evoluzione della lingua italiana, la prostesi occupa un posto di particolare interesse. Si tratta di un processo linguistico apparentemente semplice, ma capace di raccontare molto sulla storia dell’italiano, sulla sua fonetica e persino sulla sua evoluzione letteraria. Oggi il fenomeno è quasi scomparso dall’uso comune, sopravvivendo soltanto…

La Divina Commedia è un’opera straordinaria non soltanto per la profondità del suo messaggio filosofico e teologico, ma anche per la ricchezza della sua lingua. Dante Alighieri non si limita infatti a utilizzare il patrimonio lessicale del suo tempo: lo amplia, lo rinnova e, in molti casi, lo arricchisce di parole e significati nuovi. Tra…

Tra le numerose categorie grammaticali della lingua italiana, i pronomi indefiniti occupano una posizione di particolare interesse perché permettono di fare riferimento a persone, animali, cose o quantità senza identificarli con precisione. Nella comunicazione quotidiana ricorriamo continuamente a espressioni come qualcuno, nessuno, molti, alcuni, tutti, ognuno, chiunque, spesso senza renderci conto della loro funzione grammaticale.…