Scopri i segreti e la magia della lingua italiana.

Nella lingua italiana l’espressione cervo volante non indica soltanto il noto coleottero appartenente alla famiglia dei Lucanidi, caratterizzato dalle grandi mandibole simili alle corna di un cervo. Esiste infatti un secondo significato, oggi quasi dimenticato ma un tempo assai diffuso, che identifica il cervo volante con l’aquilone, il giocattolo costituito da una leggera struttura di…

Tra le numerose parole che rendono straordinario il lessico della Divina Commedia, loquela occupa un posto di particolare rilievo. Oggi questo termine è quasi del tutto scomparso dall’uso comune, sopravvivendo soprattutto in ambito letterario, filosofico e linguistico. Nella lingua di Dante Alighieri, invece, loquela possiede una ricchezza semantica notevole e indica non soltanto il semplice…

Scopriamo assieme quale è la differenza nella lingua italiana tra le due forme “va be’” o “vabbè”, e se una è più corretta dell’altra nell’italiano scritto.

Scopriamo assieme quale è l’origine e l’etimologia della curiosa parola della lingua italiana “poffarbacco” e in che rapporto è legata al dio Bacco.

In occasione della Giornata Mondiale del Bacio del 6 luglio, scopriamo perché si dice “limonare”: tra mercati rionali e vecchi rituali, ecco le origini di un termine intramontabile.

Tra i numerosi termini della linguistica e della filologia, pochi sono tanto affascinanti quanto hapax, ormai entrato nella lingua italiana. Pur essendo una parola tecnica, utilizzata prevalentemente dagli studiosi di lingua e di letteratura, essa racchiude un concetto di grande interesse, perché riguarda uno degli aspetti più sorprendenti dell’espressione linguistica: l’unicità. Un hapax, infatti, è…

La lingua italiana è ricca di parole che, a un primo sguardo, sembrano perfettamente intercambiabili, ma che in realtà custodiscono sfumature di significato importanti. Comprendere queste differenze non significa soltanto arricchire il proprio vocabolario, ma anche acquisire una maggiore precisione nell’esprimere idee, giudizi e valutazioni. Tra le coppie di termini che spesso vengono confuse figurano…

La Divina Commedia è un inesauribile scrigno linguistico, capace di conservare parole e forme espressive che, pur essendo oggi scomparse dall’italiano comune, continuano a esercitare un grande fascino per studiosi, appassionati e lettori. Tra questi vocaboli vi è il verbo promere, utilizzato da Dante Alighieri nel Paradiso con un significato tanto preciso quanto suggestivo: rendere manifesto, portare alla…

Tra i termini della lingua italiana che meglio descrivono le profonde trasformazioni del mondo contemporaneo, megalopoli occupa certamente un posto di rilievo. Questa parola evoca immediatamente immagini di immense distese urbane, grattacieli che si susseguono senza soluzione di continuità, reti di trasporto sempre in movimento e milioni di persone che condividono lo stesso spazio metropolitano.…

Tra le migliaia di parole che rendono la Divina Commedia uno dei più straordinari laboratori della lingua italiana, ve ne sono alcune che oggi risultano quasi completamente scomparse dall’uso comune, pur conservando un fascino particolare. Una di queste è “coto”, termine impiegato da Dante Alighieri sia nell’Inferno sia nel Paradiso, con il significato di pensiero,…