Scopri i segreti e la magia della lingua italiana.

La Divina Commedia è un’opera che continua a sorprendere non soltanto per la profondità del suo pensiero filosofico e teologico, ma anche per la straordinaria ricchezza della sua lingua. Dante Alighieri non si limita infatti a utilizzare il patrimonio lessicale dell’italiano delle origini: lo amplia, lo rinnova, recupera vocaboli del latino, crea neologismi e attribuisce…

La storia della lingua italiana è costellata di parole che, pur essendo state un tempo vive e utilizzate da scrittori, poeti e uomini di cultura, sono gradualmente uscite dall’uso comune fino a diventare autentiche rarità lessicali. Tra queste merita di essere riscoperta bracheria, un sostantivo femminile oggi classificato come antico e spesso accompagnato dall’indicazione di…

Tra tutti i personaggi che popolano la Divina Commedia, pochi hanno esercitato un fascino pari a quello di Ulisse, protagonista del XXVI canto dell’Inferno. La sua figura è diventata uno dei simboli più potenti della letteratura universale: l’eroe che non si accontenta di ciò che conosce, che sfida i limiti imposti agli uomini e che…

La lingua italiana possiede numerosi aggettivi che, pur nascendo da un nome proprio, finiscono per acquisire un significato autonomo e diventare parte integrante del lessico comune. È il caso di gargantuesco, una parola dal suono immediatamente suggestivo, utilizzata per descrivere tutto ciò che appare gigantesco, colossale, smisurato o straordinariamente abbondante. Un banchetto gargantuesco, una cena…

Tra le numerosissime parole create o rinnovate da Dante Alighieri, immillare occupa un posto particolare. È uno di quei verbi che mostrano in maniera esemplare la straordinaria inventiva linguistica del poeta fiorentino, capace di forgiare termini nuovi per esprimere concetti che la lingua del suo tempo non riusciva ancora a rendere con sufficiente efficacia. Pur…

Tra i numerosi dubbi ortografici della lingua italiana, uno riguarda una parola che ricorre soprattutto in ambito geografico, geologico e turistico: si scrive “plaia”, “plaja” oppure “playa”? Le tre forme si incontrano tutte nei libri, negli articoli, nelle guide di viaggio e persino nella toponomastica, ma non hanno sempre lo stesso valore né sono tutte…

Tra i molti aggettivi di straordinaria forza espressiva che costellano la Divina Commedia, serafico occupa un posto speciale. Dante Alighieri lo utilizza una sola volta in tutto il poema, nel Paradiso (XI, 37), ma questa unica occorrenza è sufficiente a consegnare alla lingua italiana un termine destinato a una lunga fortuna. Nel celebre passo dedicato…

La lingua italiana è ricca di espressioni idiomatiche che, pur essendo utilizzate ancora oggi, affondano le loro radici nella grande letteratura del passato. Una di queste è la locuzione “fare il sacripante”, che indica il comportamento di chi si atteggia a uomo coraggioso, forte e temibile, ma spesso con un’evidente dose di ostentazione, spavalderia o…

I proverbi, poi tradotti in lingua italiana, rappresentano una delle espressioni più autentiche della cultura popolare. Tramandati oralmente per generazioni, essi condensano in poche parole esperienze di vita, osservazioni sul comportamento umano e insegnamenti pratici. Ogni dialetto italiano possiede un patrimonio proverbiale di straordinaria ricchezza, spesso sconosciuto al di fuori della comunità che lo ha…

Dalla “tela di Penelope” al “canto delle sirene”: un viaggio alla scoperta dei tanti modi di dire nati dall’Odissea di Omero che usiamo ancora oggi nella vita quotidiana.