Scopri i segreti e la magia della lingua italiana.

In occasione della Notte di San Lorenzo, viaggiamo tra i modi di dire dedicati alle stelle: e scopriamo l’etimologia di “desiderio”.

Caporali e sergenti sembrano introdurre al lessico del mondo militare mentre in realtà parliamo ancora una volta di lingua italiana: cosa sono?

Scopriamo assieme se l’espressione della lingua italiana “alla bisogna” è un’espressione sgrammaticata o la possiamo dire senza sbagliare.

Scopriamo assieme il significato della curiosa espressione onomatopeica “bric-à-brac” che dal francese è entrata nella lingua italiana.

No, non parliamo né di prosciutto, né di salame, né di mortadella, ma di un aggettivo della lingua italiana ormai poco usato.

Scopriamo assieme il significato e l’origine di una parola della lingua italiana ormai caduta in disuso: “cotteria”.

Scopriamo assieme l’origine e il significato del verbo “mirrare”, non “mirare”, mi raccomando, utilizzato da Dante Alighieri, nella Divina Commedia.

Tra le tante espressioni che caratterizzano la lingua italiana regionale e popolare, una delle più curiose è certamente la locuzione avere di bisogno, insieme alle varianti essere di bisogno e fare di bisogno. Oggi, nell’italiano standard, queste costruzioni sono generalmente considerate scorrette o, quanto meno, estranee alla norma grammaticale. Eppure la loro storia racconta una…

La lingua della Divina Commedia è un laboratorio straordinario di invenzioni lessicali, recuperi dal latino, adattamenti di parole popolari e creazioni destinate a lasciare un segno nella storia dell’italiano. Molti vocaboli utilizzati da Dante Alighieri sono rimasti vivi fino ai nostri giorni; altri, invece, sono scomparsi dall’uso comune, sopravvivendo quasi esclusivamente nelle pagine del poema…

Scopriamo assieme il significato della locuzione latina adoperata spessissimo anche nella lingua italiana “ex novo”, partendo dalla sua origine.