Scopri i segreti e la magia della lingua italiana.

Dante adopera il verbo nel ventunesimo canto dell’Inferno e nel decimo canto del Purgatorio, ma, cosa significherà mai? Scopriamolo.

Vediamo come ovviare ogni errore quando dobbiamo scegliere tra i pronomi relativi della lingua italiana “che”, “cui” e “il quale”.

Certi verbi contendono in loro stessi la grazia che poi si dipana nel loro significato, Dante Alighieri lo sapeva bene quando ha utilizzato “gratulare”.

Scopriamo assieme come scegliere quando utilizzare i pronomi e gli aggettivi della lingua italiana nessuno, alcuno e veruno.

Scopriamo assieme l’origine e il significato dell’aggettivo “fuio” utilizzato da Dante Alighieri sia nel suo Inferno che nel Paradiso della Commedia.

Tramite questo articolo scopriremo cosa si intende nella lingua italiana quando si dice che è presente un anacoluto con le sue fratture e divergenze.

In occasione della Notte di San Lorenzo, viaggiamo tra i modi di dire dedicati alle stelle: e scopriamo l’etimologia di “desiderio”.

Caporali e sergenti sembrano introdurre al lessico del mondo militare mentre in realtà parliamo ancora una volta di lingua italiana: cosa sono?

Scopriamo assieme se l’espressione della lingua italiana “alla bisogna” è un’espressione sgrammaticata o la possiamo dire senza sbagliare.

Scopriamo assieme il significato della curiosa espressione onomatopeica “bric-à-brac” che dal francese è entrata nella lingua italiana.