In autunno arriva “Concrete Genie”, il videogioco che affronta il tema del bullismo

Sensibilizzare e proporre soluzioni per affrontare il bullismo, questo è il tema di "Concrete Genie", il nuovo videogioco educativo
In autunno arriva

MILANO – Spesso denigriamo i videogiochi. Li consideriamo aggeggi inutili che tengono incollati i giovani per ore e ore davanti ad uno schermo “annientando” la loro vita sociale. Li consideriamo solo come delle cose diseducative che non portano a niente di buono. In molti casi forse è così, ma non in tutti. Qualcuno che fa la differenza c’è, come Concrete Genie ( in autunno fruibile su PlayStation 4, e anche in modalità VR) il videogame che si rivolge alle vittime di bullismo e proponendo soluzioni per affrontarlo.

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Concrete Genie, un videogioco educativo che insegna come affrontare i bulli

Sarà anche un videogioco, ma sicuramente è molto educativo. Il giovane studio californiano PixelOpus ha trovato un modo veramente originale per parlare del difficilissimo e delicatissimo tema del bullismo. Il protagonista del videogioco, Ash, altro non è che un semplice ragazzo che si trova a dover affrontare la presenza dei bulli nella sua vita; ma come ci riesce? dove trova la forza di affrontarli?

La risposta è: nell’arte. Infatti Ash porta sempre con se un grande pennello magico con il quale da sfogo alla sua fantasia, ai suoi sentimenti e alle sue emozioni. I suoi dipinti così prendono forma e diventano suoi alleati: essi lo aiuteranno infatti a passare i momenti di sconforto e disagio e a ridare colore alla sua città, provata dall’impatto umano e dall’inquinamento e, per questo, semi-abbandonata. Ash impersona quindi ogni soggetto che soffre di bullismo e, in modo fantasioso, fornisce quegli elementi e quegli attributi che servono per affrontare questi momenti di crisi.

 

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Sensibilizzazione e attenzione

L’obbiettivo del gioco è si quello di sensibilizzare i giovani sul tema del bullismo parlando direttamente alle vittime, ma allo stesso tempo è quello di diventare una sorta di guida su come reagire a questo fenomeno evitando che in futuro coloro che attualmente sono vittime, a causa di sbagliati mezzi e sostegno ricevuti, diventino (col tempo) loro stessi dei carnefici. In questa esperienza video ludica sarà quindi il potere dell’arte a rimettere ordine e a dare sicurezza al giovane Ash. Questo potere infatti è un’escamotage naturale e innocuo che permette di fare cose davvero grandiose, aiutando la vittima (sulla scia del protagonista) a dare sfogo alle sue emozioni e ai suoi sentimenti, esternandoli e ritrovando così la fiducia in se stessa.

 

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Ovviamente il ruolo degli adulti (genitori, parenti, insegnati ecc) rimane indispensabile: essi infatti devono prestare attenzione ai cambiamenti d’umore e ai comportamenti insoliti del ragazzo evitando assolutamente di sottovalutarli o addirittura d’ignorarli. La figura dello psicologo e la vicinanza degli affetti, qual’ora fosse verificato il caso di bullismo, rimangono fondamentali e devono diventare il punto di riferimento e l’appiglio della vittima.

 

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