Tutto pronto per la 60sima edizione del Premio Bancarella, il riconoscimento in cui i librai premiano la letteratura di qualità

Grande attesa per l'assegnazione del Premio Bancarella, lo storico riconoscimento che affonda le sue radici nella tradizione dei Librai Pontremolesi giunto quest'anno alla sessantesima edizione. Organizzato da Fondazione Città del Libro, Unione Librai Pontremolesi e Unione Librai delle Bancarelle, il Premio è assegnato a un'opera che secondo i librai ha ottenuto il maggior successo di pubblico e di merito...

La cerimonia di premiazione si terrà questa domenica sera in Piazza della Repubblica a Pontremoli, al termine di una giornata di celebrazioni

 

MILANO – Grande attesa per l’assegnazione del Premio Bancarella, lo storico riconoscimento che affonda le sue radici nella tradizione dei Librai Pontremolesi giunto quest’anno alla sessantesima edizione. Organizzato da Fondazione Città del Libro, Unione Librai Pontremolesi e Unione Librai delle Bancarelle, il Premio è assegnato a un’opera che secondo i librai, i protagonisti della distribuzione, coloro che maggiormente hanno il polso dei lettori, ha ottenuto il maggior successo di pubblico e di merito. La cerimonia di premiazione avrà luogo domenica sera in Piazza della Repubblica a Pontremoli.

 

LA STORIA – Verso la fine dell’Ottocento i librai ambulanti di Pontremoli si incontravano ogni anno in primavera al passo della Cisa, dove si riunivano per spartirsi le zone in cui andare a vendere, evitando così di farsi concorrenza, e per scambiarsi informazioni su dove andare a rifornirsi – di solito si cercavano editori presso cui comprare libri a basso prezzo rimasti nei fondi di magazzino. Molte librerie storiche del nord e del centro Italia furono negli anni fondate da questi venditori, emigrati dall’Alta Lunigiana e dall’Appennino. Tale lunga tradizione viene celebrata e rinnovata annualmente in estate con l’assegnazione del Premio Bancarella, in occasione della quale i librai si riuniscono in piazza, ai piedi della torre di Cacciaguerra, per assistere allo spoglio dei voti e alla proclamazione dei vincitori.

 

LA SESTINA DEI FINALISTI – Tra il settembre dell’anno precedente e il febbraio dell’anno in corso il Comitato organizzatore raccoglie ed esamina le opere segnalate dai librai, di narrativa e saggistica, italiane e straniere, individuando poi tra queste una sestina di libri dichiarati vincitori del Premio Selezione Bancarella. Il Collegio degli Elettori, nominato dal Comitato, procede in seguito alla votazione per proclamare il vincitore del Premio Bancarella. Gli autori che compongono la sestina di questa edizione sono Marco Buticchi con “La voce del destino”, Davide Enia con “Così in terra”, Alessandro Perissinotto con “Semina il vento”, Bjorn Larsson con “I poeti morti non scrivono gialli”, Marcello Simoni con “Il mercante di libri maledetti” e Luca Mercalli con “Prepariamoci”.

 

GLI APPUNTAMENTI – Tra loro si scoprirà domenica il nome scelto dagli Elettori, al termine di una giornata di celebrazioni. Saranno ospiti della manifestazione Zucchero Fornaciari, che parteciperà a un incontro di presentazione del suo libro “Il suono della domenica. Il romanzo della mia vita” in compagnia di  Giuseppe Benelli, e Irene Pivetti, che insieme a Benelli presenterà il libro “Omicidio dell’anima” di Giancarlo Perrazzini.

 

UN PREMIO UNICO IN ITALIA – Apprezzato da Valentino Bompiani come occasione di collaborazione tra editori e librai per una migliore diffusione del libro, il Premio scrive anno per anno, come sottolineava Alberto Vigevani, celebre libraio, editore, scrittore e bibliofilo italiano vissuto nel Novecento, una sorta di storia dell’editoria italiana che prende in considerazione anche le realtà minori, nella cornice di una grande festa popolare. È questo che lo contraddistingue rispetto agli altri numerosi premi letterari e lo rende una realtà unica in Italia.

 

21 luglio 2012

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