Tutto pronto per la 26sima edizione del Salone del Libro di Torino

Ancora pochi giorni, e la nuova edizione del Salone internazionale del libro di Torino sarà cosa fatta. Ad aprire ufficialmente la fiera, giovedì mattina, sarà la lectio magistralis di Mario Draghi, governatore della Bce...
Creatività e cultura del progetto fili conduttori della fiera libresca più grande d’Italia. Grande spazio alle nuove frontiere dell’era digitale e ai più piccoli. Tra Cile e Calabria storie di autori e di cultura.

TORINO – Ancora pochi giorni, e la nuova edizione del Salone internazionale del Libro di Torino sarà cosa fatta. Ad aprire ufficialmente la fiera, giovedì mattina, sarà la lectio magistralis di Mario Draghi, governatore della Bce. 4 padiglioni, 51.000 metri quadri di superficie, 27 sale convegni, più di 1.400 editori. Sono questi i numeri della più grande manifestazione italiana – nonché una delle più importanti di Europa – dedicata al mondo dei libri, dell’editoria, della cultura. Il tema di quest’anno, che cercherà di tenere insieme momenti e incontri così diversi tra loro, è la creatività e la cultura del progetto. Come questa forza talvolta visionaria, applicata ai campi più diversi, sia spesso capace di cambiare la nostra vita.   

OSPITI DI ECCEZIONE – Ogni edizione il Salone dedica uno spazio speciale a un Paese del mondo, il cosiddetto Paese ospite. Dopo Romania e Spagna, il 2013 è l’anno del Cile. La cultura di questo paese, a quarant’anni dalla morte di Pablo Neruda, è più viva che mai. Si apre con la serata condotta da Luis Sepulveda insieme a Bruno Arpaia, in cui saranno letti testi di autori cileni ormai diventati classici. Attesi con la presentazione dei loro nuovi lavori, oltre allo stesso Sepulveda con “Ingredienti per una vita di formidabili passioni”, Jorge Edwards, Roberto Ampuero, Arturo Fontaine. Una delle novità di questa edizione, invece, è la presenza in parallelo di una regione ospite, a cui sono dedicati eventi e scambi a 360°. La prima realtà italiana a essere messa in evidenza è la Calabria. Lo stand tematico di circa 350 mq, all’inizio del Padiglione 1 del Salone, si articola in varie sezioni. Si va dal grande bookshop dell’editoria regionale, dedicato agli autori, e dei libri sulla Calabria, a uno shop dei sapori dove sono esposti i migliori prodotti della filiera agro-alimentare e artigianale di qualità, i marchi certificati, le aziende storiche. Sono previste anche mostre, eventi, incontri.

IN AIUTO DELL’EDITORIA
– Il Salone è da sempre attento ai problemi del settore editoriale. Oggi il momento non è semplice, complice la crisi economica. Attenzione particolare viene data ai piccoli editori – quest’anno ne debutteranno 34 – con un Padiglione 1 del tutto rinnovato. Cuore dello spazio è l’Agorà, dove viene proposto il meglio della produzione e della bibliodiversità che rende unica l’Italia. Confermato anche per quest’anno l’Incubatore, lo spazio pensato per le case editrici indipendenti con meno di 24 mesi di vita. Sono 22 i protagonisti 2013, provenienti da tutta Italia.
 
UN SALONE TUTTO DA… GUSTARE – Tra le novità più “gustose” di questa edizione spicca la presenza di un’area tutta dedicata alle pubblicazioni enogastronomiche e di cucina. Si tratta di “Casa CookBook”, nel Padiglione 3. Un’area espositiva di oltre 400 metri quadri ospita i protagonisti del mondo editoriale del settore – da Giunti a Reed Gourmet, da Bibliotheca Culinaria a Slow Food Editore –, ma ampio spazio viene riservato anche a ricettari, manuali e a tutte le pubblicazioni che affrontano le questioni legate al fenomeno dei foodblogger. Allo Show Kitchen, un’area icnontri dotata delle più moderne attrezzature per cucinare, sono previsti oltre 50 tra presentazioni editoriali e showcooking, laboratori dimostrativi durante i quali alcuni dei più rinomati professionisti della cucina si esibiscono nella preparazione e illustrazione delle proprie ricette.

BOOKSTOKE PER I PIU’ PICCOLI
– Torna nel Padiglione 5 il Bookstock Village, lo spazio pensato per i giovani lettori da 0 a 20 anni, ma aperto a tutti i visitatori del Salone. Le iniziative e i laboratori previsti sono tanti. Si va dagli incontri delle “dieci parole nuove” coniate dei ragazzi delle scuole superiori guidati da Andrea Bajani, ai mostri e alle creature selvagge della sezione curata da Eros Miari. Apertura al mondo digitale nel DigiLab, dove i più giovani potranno mettersi alla prova nella scrittura creativa su tablet e nel BookBlog, redazione multimediale del Bookstoke Village. nativi digitali».

SALONE OFF
– Ma il programma di eventi e incontri non si esaurisce dentro gli spazi di Lingotto Fiere. Sono oltre 350 gli appuntamenti previsti nel corso dei 5 giorni del Salone nella città di Torino. Teatro degli spettacoli, delle conferenze, dei concerti saranno scuole, biblioteche, centri di quartiere, musei, teatri. Ma anche ospedali, case popolari, impianti sportivi, centri di protagonismo giovanile, botteghe, mercati, strade, piazze, parchi e giardini. La novità di quest’anno è la partecipazione di 4 comuni della cintura torinese: le biblioteche civiche di Chivasso, Settimo, Rivoli e Orbassano apriranno le loro porte  a relatori e lettori.

Roberta Turillazzi

14 maggio 2013

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