Al Foro Boario di Modena

Tutto pronto per il Modena Buk Festival, la rassegna della piccola e media editoria

Anche quest’anno spetta a Buk il compito di inaugurare l’intensa primavera dei festival letterari italiani
Tutto pronto per il Modena Buk Festival, la rassegna della piccola e media editoria

MILANO  – Tutto pronto per la 9^ edizione del Modena Buk Festival, in programma sabato 20 e domenica 21 febbraio al Foro Boario di Modena: diretto da Francesco Zarzana, organizzato da ProgettArte per la direzione organizzativa di Rosita Pisacane, il festival è realizzato con il patrocinio del Comune di Modena e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, con la partnership inoltre di BPER Banca per la produzione del docufillm “Tra le onde, nel cielo”.

AUTORI IN ANTEPRIMA – Anche quest’anno spetta a Buk il compito di inaugurare l’intensa primavera dei festival letterari italiani: la 9^ edizione offrirà le novità e i cavalli di battaglia di oltre 100 case editrici italiane, con 60 incontri in programma, integrati da reading, eventi e atélier letterari. Al festival spicca innanzitutto il focus sulla letteratura svizzera francofona: per la prima volta in italia due grandi autrici internazionali, Mélanie Chappuis e Marie-Christine Horn. Spiega il direttore artistico Francesco Zarzana: «Siamo spesso abituati a pensare alla letteratura straniera come qualcosa di lontano da noi. E invece, basta solo guardarsi intorno, per scoprire la notevole qualità di una letteratura, quella proveniente dalla Svizzera, che ti sorprende e invita alla conoscenza più approfondita. Mélanie Chappuis è certamente tra le migliori scrittrici del panorama europeo. Mamma di due bimbi, è nata a Bonn, trascorrendo la sua infanzia tra l’America Latina e l’Africa prima di approdare a Ginevra, dove risiede attualmente. Oltre alla sua attività di giornalista, comincia a scrivere nel 2008 e nel 2010 Frida (il primo romanzo) et Des baisers froids comme la lune. La sua scrittura molto intensa ed empatica le consente di vincere un importantissimo premio letterario svizzero che la consacra nel 2012. E dopo il grande successo del suo romanzo successivo, Maculée conception, il suo ultimo romanzo, L’empreinte amoureuse, ottiene uno straordinario successo. Un’altra grande scrittrice è considerata tra le migliori penne svizzere, cioè la friburghese Marie-Christine Horn (inizialmente si firmava Marie-Christine Buffat), grande specialista di avvincenti polizieschi che fanno di lei una vera e propria rivelazione non solo in Svizzera ma anche nei Paesi francofoni. Il suo primo romanzo poliziesco risale al 2006 dove, giovanissima, scrive La Piquure, mentre nel 2009 riceve il Premio dei Giovani Lettori a Nanterre per uno sceneggiato per ragazzi. L’ultimo avvincente romanzo, da poco uscito per le edizioni L’Age d’Homme, ha per titolo Tout ce qui est rouge con l’Ispettore Rouzier che è alle prese con una serie di efferati delitti a Losanna. Una scrittura, quella di Marie-Christine, dai profondi tratti psicologici e sociali che ne stanno decretando il grande successo non solo tra gli amanti del genere poliziesco. Il loro incontro sarà condotto a Buk dalla giornalista Raffaella Cesaroni di Sky Tg 24».

PERCORSO AL FEMMINILE – Modena Buk 2016 apre un percorso “al femminile” legato all’attualita’ del nostro tempo: la giornalista Federica Angeli, dal 2013 sotto scorta per il suo impegno conto le mafie, sarà in prima a Buk con “Io non taccio” (Centoautori), la pubblicazione insignita del Premio Borsellino 2016. Federica Angeli, giornalista del quotidiano “la Repubblica”, vive sotto scorta dopo aver subito minacce per alcune inchieste sulla penetrazione della criminalità organizzata sul litorale laziale e nel Municipio di Ostia, in particolare. È autrice dei volumi “Cocaparty. Storia di ragazzi tra sballi sesso e cocaina” e “Rose al veleno”. Sono centinaia i giornalisti e i blogger che, ogni anno, subiscono minacce e intimidazioni in Italia, a causa di inchieste coraggiose, che senza censure raccontano di verità scomode, spesso inconfessabili. Nel libro si mettono a fuoco otto storie, raccontate in prima persona da chi è stato vittima del prepotente di turno, per tratteggiare i confini di un Paese, che da Nord a Sud, resta ancora lontano da potersi definire realmente immune da certe forme di sopraffazione, repressione e vessazione.

FRA CINEMA E LETTERATURA – Un percorso di indagine collega a Buk 2016 i fili e le suggestioni sospese fra cinema e letteratura. Sul piano letterario innanzitutto la prima del volume “Quo chi? Di cosa ridiamo quando ridiamo di Checco Zalone”, preziosa riflessione critica e d’autore intorno al ‘fenomeno’ Checco Zalone e al suo incontenibile successo nelle sale cinematografiche ittaliane. Il critico e docente Gianni Canova ha siglato per Sagoma editore questo libro intervista scritto ‘a caldo’ pochi giorni dopo la recentissima uscita dell’ultimo successo di Zalone, “Quo vado”. Lo presenterà in prima assoluta a Buk domenica 21 febbraio, alle 17.30 nell’ambito di un incontro condotto dall’attore Andrea Santonastaso, figlio d’arte e cabarettista familaire al pubblico di Zelig, così come voce nota agli ascoltatori di Radio2 Rai. Da Zalone a Gene Wilder: un salto che potrebbe sembrare azzardato, ma a Modena Buk Festival gli stimoli, le curiosità, le indagini letterarie si materializzano senza confini di genere per il piacere del pubblico. Così, sempre domenica 21, a pochi giorni da San Valentino, si presenterà a Modena il libro che raccoglie i racconti del popolarissimo attore Gene Wilder: “Che cos’è questa cosa chiamata amore” (sempre a cura di Sagoma) ci immergerà in un’agrodolce cascata di riflessioni amorose, un irresistibile cocktail di humour e tenerezza. Dalle pagine al cinema: evento centrale dell’edizione 2016 sarà senz’altro la prima nazionale del docufilm “Tra le onde, nel cielo”, scritto e diretto da Francesco Zarzana che cinque anni fa aveva raccolto nel libro “L’ultima bracciata” un emozionante amarcord sulla “Superga” del nuoto italiano. Il 28 gennaio 1966 un aereo della Lufthansa partito da Francoforte – il Convair Metropolitan – precipitava in fase di atterraggio all’aeroporto di Brema. Nessun superstite. Tra le 46 vittime anche i sette giovani componenti della Nazionale di Nuoto italiana diretta al meeting di Brema. I giovani atleti Daniela Samuele, Bruno Bianchi, Carmen Longo, Amedeo Chimisso, Sergio De Gregorio, Luciana Massenzi, Bruno Bianchi, Chiaffredo Dino Rora, con l’allenatore Paolo Costoli e il telecronista RAI Nico Sapio, vengono così raccontati e ricordati per la prima volta in una pellicola che rievoca la tragedia e quelle giovani vite improvvisamente spezzate. Il film sarà presentato in anteprima a Modena Buk Festival 2016, produttore della pellicola insieme con l’associazione ProgettArte e con la partnership della Banca Popolare dell’Emilia Romagna. Appuntamento sabato 20 febbraio alle 21 presso La Tenda di viale Monte Kosica (ingresso libero) alla presenza dell’intero cast: saranno a Buk fra gli altri anche gli interpreti Marco Morandi, Laura Efrikian e Claudia Campagnola con la cantante ravennate Eleonora Mazzotti, voce della canzone “Among the waves, in the sky” che accompagna le immagini del film. La colonna sonora è firmata dalla pianista e compositrice francese Valérie Marie.

NOVITA’ EDITORIALI – Sono ancora numerose, a Modena Buk Festival, le novità editoriali della piccola e media editoria nazionale. Fra le presentazioni in cartellone spicca l’incontro che vedrà protagonista la blogger Angela Pavese, autrice di “Like, ci sono blogger su Mercurio”, pubblicato in occasione di Buk da A.Car Edizioni: il liibro è un vortice di riflessioni, esperienze, domande e risposte d’autore intorno alla rete e all’essere o avere (piu’ like possibile) nel nostro tempo. Domenica 21 febbraio appuntamento imperdibile per gli webnauti impegnati nei social, ma anche per chi ama il confronto con il suo tempo. “Post-Global Discography”. Il futuro della musica, dell’industria musicale e delle idee è l’incontro a cura di Manu LJ, cantante e produttore artistico. Accanto a lei dialogheranno Paolo Romani, consulente Universal Music Italia (Roma), già Promoter promozione EMI Music e CBS dischi. Ha lavorato per artisti internazionali come Bruce Springsteen, Cindy Lauper, Paul Young e nazionali come Baglioni, Bertè, Fossati, Cammariere e molti altri; Andrea Marco Ricci, presidente di Note Legali (Bologna), fondata a Bologna nel 2006, la più importante struttura no profit italiana di formazione e consulenza legale in ambito musicale; Alessandro Berselli, scrittore, umorista, docente di tecniche della narrazione, autore di Anche le scimmie cadono dagli alberi (2014, Piemme Mondadori); Besford – DJ e produttore, carismatico ed estroso, sempre in continua evoluzione musicale. Ha aperto i set dei più grandi colossi della scena club house/progressive mondiale, tra cui: Benny Benassi, Tiesto, Roger Sanchez, Erick Morillo, Afrojack, Chuckie, Martin Solveig, Darude, Nervo, Dannic, Chuckie, Vato Gonzales e molti altri.

 

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