Bonus cultura

Torna il bonus cultura ai diciottenni: come avvicinare i giovani alla lettura

È ufficiale. Anche i nati nel 2001 riceveranno un bonus cultura del valore di 500 euro da spendere in libri, arte e musica
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Torna il bonus cultura per i diciottenni. Una Carta elettronica del valore di 500 euro, utilizzabile per acquistare libri, musica, biglietti per musei, mostre ed eventi culturali, biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo, gallerie, aree archeologiche e parchi naturali nonché per sostenere i costi relativi a corsi di musica, di teatro o di lingua straniera. 

“La pubblicazione in Gazzetta ufficiale del regolamento della 18App, con la conferma che anche ai nati nel 2001 verranno assegnati 500 euro da spendere in cultura nel 2020, è una notizia positiva – ha dichiarato il presidente dell’Associazione Italiana Editori Ricardo Franco Levi –. La 18App non solo contribuisce a sostenere l’industria culturale, ma è un tassello importante di una politica volta a far crescere la lettura nel nostro Paese. Per questo è necessario garantire a tutti i neo-maggiorenni la stessa possibilità di spesa anche in futuro”.

Dare continuità e sicurezza all’iniziativa

“Adesso – continua Levi – si tratta di dare continuità e sicurezza per l’avvenire a questa importante misura di sostegno alla lettura dei giovani, ripristinando la dotazione originaria della 18App a 290 milioni e confermando l’assegno di 500 euro per ciascun ragazzo per gli anni futuri, a partire dal 2021”.

Il Bonus come sostegno concreto alla lettura

Nel 2018, ricorda l’associazione degli editori, sono stati spesi in libri 132,4 milioni di euro, il 69% della spesa totale. Nel 2019 131,5 milioni, il 66% della spesa totale. “Nella grande maggioranza dei casi – conclude Levi – i ragazzi utilizzano i soldi ricevuti per i libri: è la dimostrazione che il sostegno alla domanda funziona nel far avvicinare famiglie e giovani alla lettura”.

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