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Perché “Ti do la mia parola” di Rosanna Marani è un libro da leggere

In "Ti do la mia parola", la giornalista e scrittrice Rosanna Marani regala a sua figlia e a noi lettori una serie di aforismi per intrattenere la mente

Ti do la mia parola” è l’ultimo libro di Rosanna Marani. Per spiegare chi è Rosanna Marani dovrei copiare “verbàtim” intere pagine di Wikipedia, ma potete togliervi la curiosità da soli, ne vale la pena. Sì – vale la pena – poiché non tutte noi siamo state esattamente “Una donna in Campo” al suo pari. L’ambiente del giornalismo sportivo, ancora oggi, ci appare assai scarso di figure femminili di spicco, sembra essere quasi appannaggio esclusivo di penne maschili.

Non solo giornalista sportiva

La verità è che, dai tempi d’oro della mitica Gazzetta dello Sport, non abbiamo più avuto modo di apprezzare una figura femminile così pregna di doti e di spessore come Rosanna Marani. Nonostante la sua immagine sia appesa nel famedio della Gazzetta, Rosanna si è cimentata anche come autrice, come poetessa e come presentatrice, riscuotendo il successo meritato. Segno che – a voler fare bene – servono doti, perseveranza, determinazione e qualità distintive: una donna può averne, tanto quanto un uomo.

“Vi do la mia parola”, ma quello che sto facendo è un piccolo – grande azzardo.

“Vi do la mia parola”, ma quanto scrivo è sentito profondamente perché ho l’onore di averla conosciuta personalmente.

Una promessa alla figlia

Vi garantisco che ho cominciato a recensire il libro quando è uscito, appena acquistato e letto, poi mi sono fermata per una forma di pudore reverenziale. Mi sono chiesta chi fossi io per raccontare una cosa simile? A questo punto è intervenuta Rosanna stessa ed eccoci qui, per parlarvene, per consigliarvi una lettura che mi ha dato tanti spunti, perché “Ti do la mia parola” è una promessa con la quale Rosanna omaggia sua figlia Giulia.

La parola di una madre che – attraverso una serie di aforismi, definizioni ironiche e giochi verbali – consegna un testimone importante non solo a sua figlia, ma ad ogni lettore. Una specie di moderno vademecum, profondo ma anche ironico, a tratti scanzonato, toccante, mai noioso e sempre pieno di spunti intelligenti: il libro è definito, misurato, educato, signorile, simpatico.

Affrontare il quotidiano

Dopo la prima lettura, personalmente, mi sono cimentata riprendendolo spesse volte. Apro una pagina a caso e leggo: sorrido, rifletto, rivedo molte delle mie posizioni, lo percepisco come un compendio – conciso ma preciso – sull’esistenza di tutti noi.

Ci trovo i pregi, i difetti, i sogni e le difficoltà che chiunque incontra nel quotidiano, ma che non tutti possono approfondire, almeno non confrontandosi con lo stile e con la saggezza di questa autrice così tanto speciale.
Rosanna padroneggia le parole, ci gioca, le usa con cura, le dosa nella giusta misura.

Ti do la mia parola

“Ti do la mia parola” è una promessa perfettamente mantenuta, è qualcosa che rimane, è una lettura gradevole ma, al contempo, è un’esperienza irreversibile: è come una sorgente d’acqua con cui possiamo rinfrescarci il viso (leggasi idee) ogni volta.

Questo è un libro che m’acquieta, da almeno due anni, a tratti ne ho necessità: non potrei mai perdere tanta saggezza così generosamente elargita.

Paola Cingolani

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