Sul Giornale, il nuovo romanzo della ”Jane Austen pop” Kinsella

LA CRITICA QUOTIDIANA - Dalle pagine del Giornale, Massimiliano Parente, attraverso l'analisi del nuovo testo di Sophie Kinsella, riflette sullo stato di salute della narrativa di casa nostra...

Massimiliano Parente presenta il nuovo romanzo della regina della “narrativa per ragazze”, proponendo un paragone tra il grande successo di questo genere di scrittura e romanzi e l’incapacità di affiorare di quelli proposti dai grandi letterati di casa nostra

LA CRITICA QUOTIDIANA – Dalle pagine del Giornale Massimiliano Parente, attraverso una attenta ed approfondita analisi del nuovo testo della scrittrice inglese Sophie Kinsella "Fermate gli sposi!", riflette sullo stato di salute della narrativa di casa nostra. Ciò che emerge dal confronto è una produzione letteraria divenuta ormai obsoleta, mancante di quella giusta dose di brio ed appeal in grado di attirare il grande pubblico ma soprattutto di fare la storia della letteratura.

SOPHIE KINSELLA, NUOVA REGINA DELLA NARRATIVA INTERNAZIONALE – “Non è letteratura ‘alta’ quella che cambia la storia della letteratura, ma se è per questo non la cambiano neppure Saramago e Murakami, casomai la portano indietro”. A fare la differenza nel campo della letteratura mondiale non paiono più essere i grandi nomi legati alla letteratura impegnata, bensì la cosiddetta “narrativa per pollastrelle”, una su tutte la notissima Sophie Kinsella. Ciò che la Kinsella porta nel panorama della letteratura internazionale è una ventata di freschezza. Infatti, dietro gli apparenti temi futili da lei trattati, vi è un grandissimo talento ed un messaggio profondo e ragionato. Attraverso i suoi romanzi la Kinsella sviscera letteralmente l’umanità comune, riuscendo nel medesimo intento propostosi dai grandi letterati contemporanei del nostro Paese, ma spesso conclusosi in una serie di “romanzi esangui e spompati”.

L’ITALIA E LA NARRATIVA “ALTA” – “Sophie è una Patricia Cornwell del thriller del cuore, rimato con amore solo per teatralizzarne i clichè”. Si tratta di un modo tutto nuovo di scrivere, ancora non direttamente compreso nel nostro Paese. In Italia si tendono infatti ad incoronare come grandi esponenti della letteratura nazionale i rappresentanti di quella narrativa “alta”, che sempre più spesso tende a cadere nella banalità. Parente sottolinea come le uniche autrici di casa nostra che possono essere accostate alla reginetta dei best seller siano Chiara Gamberale e Federica Bosco.

 

FERMATE GLI SPOSI! – “Sophie Kinsella è una Jane Austen pop, scintillante e senza pretese, e per questo con risultati superiori alla sua stessa mancanza di pretese”. Il suo ultimo romanzo è “Wdding night”, tradotto in italiano con il titolo non troppo fedele de “Fermate gli sposi!”, e si tratta di una vera e propria rivisitazione in chiave moderna e pop del notissimo capolavoro manzoniano de “I promessi sposi”. Al posto della Provvidenza troviamo David Letterman e a quello di Don Rodrigo una donna in carriera.

24 settembre 2013

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