“Storie in Coda”, arriva l’app per ingannare l’attesa leggendo racconti

La piccola casa editrice Follie Letterarie ha realizzato una applicazione per promuovere la lettura nei momenti morti della giornata
Applicazione Storie in coda

MILANO – Nasce dall’idea di Eleonora Morrea, già fondatrice della casa editrice Follie Letterarie, una nuova app dedicata ai libri e alla lettura. Si chiama “Storie in Coda”e prende spunto dal distributore automatico di racconti di Grenoble, che si trova presso tutte le fermate dei mezzi pubblici della cittadina francese. All’interno di Storie in Coda si possono così trovare racconti di vario genere e lunghezza per impegnare il tempo durante le attese, per riscoprire il piacere della lettura. Abbiamo intervistato l’ideatrice Eleonora Morrea per sapere come è nata l’applicazione e quali sono i suoi obiettivi.

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UN’APP CHE PROMUOVE LA LETTURA – “Lo scopo di “Storie in coda” è quello di riavvicinare le persone alla lettura, servendosi del digitale anziché combattendolo.” Questo l’obiettivo principale che si è prefissata Eleonora che, dopo aver detto di essersi ispirata all’iniziativa di Grenoble, sottolinea di allontanarsi da essa poiché il suo scopo non è quello di combattere gli smartphone, ma di servirsene per offrire un nuovo servizio agli amanti dei libri e della lettura. “Se non puoi sconfiggere il tuo nemico, allora fattelo amico. Niente più Candy Crush o Whatsapp, con questa app, totalmente gratuita, si invitano gli utenti ad occupare i tempi morti leggendo racconti”. Si tratta di una app giovane, nata da due settimane, che in poco tempo ha già raggiunto quasi mille download. E’ disponibile a questi link nelle diverse versioni per Android e per Apple.

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LA GENESI – “L’app è stata realizzata davvero in pochissimo tempo, l’idea è nata due mesi fa e dopo un primo scouting per trovare aziende partner – ha detto Elenonora Morrea – ho deciso di mettere il progetto nelle mani di mio marito, che lavora nell’ambito delle tecnologie digitali”. Un progetto nato e sviluppatosi in casa, quindi, nato quasi parallelamente alla casa editrice di San Marino Follie letterarie, fondata dalla stessa Morea solo nel novembre del 2015.

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LEGGERE DURANTE LE ATTESE – Quante volte, durante la giornata, vi capita di riempire i tempi morti utilizzando Facebook, Twitter o Whatsapp, o ancora con giochi digitali sullo smartphone? L’app aspira quindi a diventare la protagonista dei lunghi tempi di attesa delle persone, siano esse in banca, sui mezzi pubblici o in fila dal medico. Ma che tipo di racconti si possono trovare all’interno? “Prima di tutto voglio che i racconti presenti nell’applicazione abbiano un bel messaggio, il genere o lo stile vengono dopo. Vorrei ospitare ogni tipo di racconto, dalla storia d’amore al fantasy, dall’horror al noir – ha detto la Morrea – l’importante è che ogni storia comunichi qualcosa.

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DIVERSE TIPOLOGIE DI RACCONTI – Al momento sono presenti una ventina di racconti all’interno dell’app, ma vengono aggiunti costantemente dopo esser passati sotto gli occhi di Eleonora. La bella notizia è che tutti possono inviare un racconto, “persone che non avevano minimamente intenzione di farlo (e che sono stati stimolati dalla nascita dell’app), aspiranti scrittori, ma anche scrittori già affermati”. “Storie in Coda” si articola in due sezioni “Racconti in Piedi” e “Racconti in Relax”. La prima riguarda storie molto brevi che non superano le 700 parole e che possono essere lette in 5/6 minuti quando si ha poco tempo libero a disposizione. La seconda sezione invece riguarda racconti più lunghi (circa 4000 parole) che possono essere letti comodamente a casa quando si ha più tempo, sempre per un massimo di 15/20 minuti. Ogni racconto poi può essere commentato dagli utenti. Tutti gli scrittori che poi pubblicano un racconto sull’app hanno un profilo dedicato con foto e con una biografia che li racconta.

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COME PARTECIPARE – Una app innovativa costruita sia per i lettori forti, sia per gli aspiranti scrittori. Se anche tu vuoi dare il tuo contributo puoi scrivere a [email protected] Se anche tu vuoi spedire un tuo raccontahai dei racconti brevi che sono in quel cassetto a prendere la polvere da mesi, inviali a [email protected] follieletterarie.com per farli visionare.

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