Sei qui: Home » Libri » Storia della libraia itinerante che racconta storie all’aperto
l'iniziativa

Storia della libraia itinerante che racconta storie all’aperto

Siamo a Milano dove la libraia Francesca Rendando porta, in sella alla sua bici, storie e racconti in giro per la città tra cortili giardini e piazze.

Un pifferaio magico: come arriva, subito viene seguita dai suoi piccoli ascoltatori. Oggi il Corriere della Sera racconta la storia della libraia Francesca Rendano. Francesca di solito lavora al Mamusca, in via Davanzati, un caffè letterario specializzato in libri illustrati per bambini e graphic novel per adulti. L’estate scorsa, “in astinenza” di lettori presso la sua libreria, ha deciso di dedicarsi alle letture all’aperto.

Letture di gruppo all’aperto

L’iniziativa della lettura all’aperto nasce l’estate scorsa con il progetto “Fuori i libri!” che già dal primo incontro ha riscosso un enorme successo, arrivando quasi ai limiti delle norme di sicurezza. L’organizzazione è semplice ed efficace e, soprattutto, rispetta il distanziamento e le normative anti Covid. I gruppi, di massimo 6 o 7 persone, sono suddivisi per età e gli incontri hanno cadenza settimanale con una location sempre diversa che spesso resta segreta fino all’ultimo.

La libraia e “Fuori i libri!”

“Non è teatro, non c’è drammatizzazione, quando leggo ai bambini non distorco la voce, l’unico protagonista è il libro” racconta la libraia nell’intervista. Ad oggi Francesca conta più di cento nominativi nella sua lista di partecipanti affezionati e il numero è in continuo aumento. Il futuro di “Fuori i libri!” è brillante e pieno di novità, perché è grazie a questo tipo di idee che il mondo della cultura continua a rinnovarsi e a coinvolgere sempre più giovani.

photocredits: Facebook

© Riproduzione Riservata