Sognalibro, la prima libreria motivazionale dove le parole ti vengono a cercare

Intervista alla libraia Angela Di Maggio, la "personal shopper dei libri" che ha deciso di aprire la sua libreria fonadata sul concetto di dialogo educativo
Sognalibro, la prima libreria motivazionale dove

MILANO – Una libreria specializzata, che dedica una maggiore attenzione ai bisogni e ai desideri dell’individuo. E’ questa “Sognalibro“, la libreria di Potenza unica nel suo genere, ideata dalla giornalista Angela Di Maggio che ama definirsi personal shopper dei libri, perché ama “fornire consigli riguardo ai libri richiesti dai clienti, personalizzati in base ai gusti e ai desideri.” L’abbiamo intervistata per conoscere meglio l’originale realtà da lei creata.

Come nasce la Libreria Sognalibro?

Durante il mio percorso professionale mi è capitato di incrociare le storie di persone che avevano realizzato il proprio sogno partendo dal talento e dalle passioni. Ciascuno di loro mi raccontava di aver intrapreso un percorso di crescita personale attraverso la lettura di libri motivazionali. Mi sono incuriosita e ho cominciato a cercare tra gli scaffali delle librerie. Mi sono resa conto che si trattava di libri che molto spesso venivano affiancati a test di psicologia e comunque non erano i libri che cercavo davvero. Da qui, insieme a mia sorella che è insegnante, è nata l’idea di realizzare Sognalibro. Il nome è stato pensato da mio figlio, Paolo. Questa libreria è anche un po’ sua perché mi piace l’idea che possa crescere senza farsi influenzare dalla negatività, ma con il desiderio di realizzare tutti i suoi sogni con  impegno e tenacia.

Cos’è una libreria motivazionale?

E’ sicuramente un’idea nuova, “flessibile”, “aperta”, “multiculturale”, “partecipata” finalizzata a stimolare l’”io” , ad abbandonare la platea per salire sul palcoscenico; un’occasione unica per trasformare in realtà desideri smarriti lungo il cammino. Per me è un’offerta di promozione culturale che si fonda sul concetto di “dialogo educativo” per: imparare a conoscere, imparare a fare, imparare a vivere insieme semplicemente imparare ad essere. Insomma è una “libreria non solo libri”, un’idea store.

Dall’offerta alla struttura, come si differenzia la vostra libreria rispetto alle altre?

All’ingresso abbiamo un bellissimo tavolo rotondo che è il tavolo simbolo dell’accoglienza, della convivialità e della condivisione. Un libreria motivazionale in cui trovare libri e testi che raccontano il “ben-essere” e che ispirano alla crescita personale. La struttura, infatti, punta ad offrire una selezione di libri di narrativa per ragazzi oltre che testi legati a tematiche educative quali la nascita, la crescita e la genitorialità.

Quali attività svolgete e promuovete all’interno della libreria?

L’immagine del libraio che si perde in mezzo a scaffali polverosi è fuori tempo. La libreria è un luogo dove poter avvicinarsi alla cultura attraverso diversi mezzi, come la lettura, il gioco, il cinema, le attività artistiche, con l’obiettivo della crescita e dello sviluppo della propria personalità; luogo dove poter incontrare persone preparate in grado di consigliare l’acquisto di libri;luogo di incontro dove poter confrontarsi su varie tematiche educative e pedagogiche;luogo dove poter incontrare esperti per consulenze educative, pedagogiche e psicologiche legate al mondo della scuola.

Qual è il potere e l’influenza che possono generare le parole per la persona?

Sognalibro si ispira al principio “Le parole sono semi”. Con le parole possiamo ferire, ma possiamo spalancare finestre alle gentilezza e alla cura. Per questo è importante usarle nel modo giusto. In libreria ci sono, oltre ai libri ovviamente, delle frasi motivazionali sparse in giro. Mi piace che chi sceglie di venire in libreria possa avere la possibilità di entrare in contatto con il libro non prendendolo subito tra le mani, ma attraverso le parole e le frasi che più lo colpiscono. Il passaggio successivo, quello di prendere il libro, sedersi intorno al tavolo dell’accoglienza, diventa quasi naturale. Ad un certo punto è proprio come se il libro ti venisse incontro. Difficile consigliare un libro che possa avvicinarti alla lettura. Io consiglio libri che possano accompagnare in un percorso di crescita e di conoscenza di sé stessi. Ci sono tanti libri e la gran parte contiene anche degli esercizi pratici che sono di grande aiuto. Quando mi chiedono un libro mi faccio prima raccontare un po’ di loro o della persona alla quale è destinato il libro. Faccio delle proposte e poi insieme decidiamo quale libro scegliere. Si, la sensazione è proprio quella di dare “quel” libro proprio a chi in quel momento ha bisogno di leggerlo.

© Riproduzione Riservata