Distributori di cultura

Singapore, i distributori automatici di libri conquistano la città

Una libreria indipendente di Singapore ha posizionato diversi distributori automatici di libri in girò per la città. Scopriamo insieme questa iniziativa
Singapore, distributore automatico di libri

MILANO – I distributori automatici di libri stanno conquistando sempre più città. Dopo avervi raccontato la storia del distributore di sigarette di Amburgo, che si è presto trasformato in una fonte di lettura e quindi benessere e cultura per i cittadini, e della recente iniziativa del comune di Bergamo di porre in centro città una vera e propria libreria automatica, oggi vi parliamo delle “cultural vending machines” di Singapore. Un’iniziativa nata grazie a BooksActually, una libreria indipendente. Scopriamo questa iniziativa grazie a Channel New Asia.

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LIBRERIE AUTOMATICHE – BooksActually, una libreria indipendente della città, ha deciso di porre dei veri e propri distributori di libri in giro per la città. Una di queste è stata posta al “National Museum of Singapore, l’altra si può trovare al “Singapore Visitor Centre”. Ogni distributore contiene 20/22 titoli diversi sui 150 totali e il catalogo dei libri viene aggiornato ogni due 4 o sei settimane.

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L’OFFERTA – Non solo libri, i distributori al Singapore Visitor Centre vende anche Dvd e Cd musicali. Ogni distributore costa quasi 10 mila dollari e ognuno di essei è personalizzato da un’opera d’arte realizzata su misura da artisti e illustratori locali. Al momento è possibile acquistare i libri solo con carta-moneta, ma i cittadini sono stati già avvertiti del fatto che presto verrà introdotto il pagamento tramite carta. L’obiettivo della libreria indipendente è quella di diffondere i loro distributori il più possibile fino ad arrivare anche alle stazioni ferroviarie. L’idea e il progetto è ispirata al “Penguincubator”, un distributore di libri realizzato dalla Penguin Book nel 1930s.

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LE PAROLE DEL DIRETTORE – Keny Leck, uno dei più importanti dirigenti della BooksActually, ha rilasciato dichiarazioni importanti in merito allo sviluppo dell’iniziativa: “Non ci sono abbastanza librerie a Singapore e l’installazione di questi questi distributori automatici è pensato nella logica di incontrare persone che e potenziali lettori anche in altri luoghi che non siano librerie e biblioteche.”

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