Silent Book Club, il ritrovo per chi ama leggere in compagnia

In America sono già tantissimi i Silent Book Club, il ritrovo perfetto per chi ama leggere in compagnia sorseggiando un bicchiere di vino
Silent Book Club, i club del libro per chi ama leggere in compagnia

MILANO – Chi l’ha detto che leggere è un’occupazione solitaria? Non necessariamente è così: negli Stati Uniti è nato il Silent Book Club, l’appuntamento per amanti dei libri accomunati dal desiderio di condividere il piacere della lettura, magari accompagnata da un bicchiere di vino.

L’idea è nata nel 2012 in America da un gruppo di amici, uniti dall’amore per i libri e la lettura. «Amavamo leggere, e soprattutto leggere con gli amici, ma tutti i nostri tentativi di unirci a vari club del libro erano stati fallimentari» – spiegano sul loro sito.

Spesso nei book club tradizionali entrano in gioco la fretta di finire il libro assegnato e la pressione di dover dire per forza qualcosa di intelligente a riguardo. Non sarebbe bello invece avere un club del libro che unisca libri, amici e vino – senza avere compiti da svolgere?

E così hanno inventato il primo Silent Book Club.
Come funziona? Si sceglie un luogo di ritrovo, che può essere un bar, un caffé, un parco, uno spazio di coworking, ci si ritrova insieme e ciascuno legge il suo libro, in silenzio ma in compagnia. Nel frattempo è possibile fare merenda, bere un calice di vino o sorseggiare un the caldo, a proprio piacimento. Si legge per un’oretta o due, e poi si chiacchiera e si socializza. Senza obblighi o pressioni, un momento della settimana per condividere insieme una passione.

L’iniziativa ha avuto successo, e si è rapidamente diffusa in tutti gli Stati Uniti e nel mondo. “Silent Book Club è nato per creare community. Tutti sono i benvenuti e tutti possono partecipare. Anzi, incoraggiamo chiunque voglia fondare un Silent Book Club in qualunque parte del mondo. Ad oggi abbiamo più di 40 Clubs diffusi in città di qualunque dimensione e appartenenza, e ogni settimana ne nascono di nuovi a opera di volontari.”

Ed è proprio così: sul loro sito è possibile consultare il calendario con tutti gli appuntamenti di tutti i Silent Book Clubs del mondo, trovare il più vicino e partecipare ad un incontro. Non occorre pagare una quota di iscrizione né garantire costanza nella partecipazione: si tratta di eventi liberi, si va quando si vuole e dove si vuole. Solitamente vai agli incontri della tua città, ma ti trovi a Londra per lavoro? Nessun problema, puoi andare all’appuntamento londinese.

L’importante è confermare la propria partecipazione al  Club di riferimento, così che possano prevedere il numero di partecipanti e non rimanere a corto di sedie. In Italia al momento ci sono solo due Silent Book Clubs: uno a Corbetta (MI), e uno a Montrigliasco, un piccolo paese sopra Arona (NO). Decisamente troppo pochi. Per chi voglia fondare un Silent Book Club nella sua città, ecco il link a cui effettuare l’iscrizione.

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