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8 sequel letterari scritti da autori diversi che non tutti conoscono

8 sequel letterari scritti da autori diversi che non tutti conoscono

Dal sequel di “Cime Tempestose” al ritorno di personaggi della letteratura iconici come Peter Pan e Lisbeth Salander: scopri 8 sequel di libri famosissimi scritti da un autore diverso dall’originale

8 sequel letterari scritti da autori diversi che non tutti conoscono

Sequel letterari che non tutti conoscono, ma che meritano di essere letti per sapere cosa accade ai protagonisti dell’opera originale. Finire un libro amato lascia spesso un senso di vuoto: cosa succede dopo l’ultima pagina? Se l’autore originale non può o non vuole rispondere, a volte è il testimone della letteratura a passare di mano a un altro autore.

Spesso la notizia di un possibile seguito può fare felice un lettore, anche se la non sempre può rivelarsi un bene. Infatti, non sono pochi i casi in cui, sia in termini librari che cinematografici, ci si imbatta in libri o film molto deludenti e che addirittura finiscono per mettere in cattiva luce anche il primo capitolo della storia.

In alcuni casi, la delusione si può rivelare doppia: esempio è il tanto discusso “Cime tempestose” di Emily Bronte. Oltre ad aver avuto diverse trasposizioni cinematografiche (l’ultima è quella che vede Margot Robbie protagonista) capaci di dividere il giudizio di lettori e addetti ai lavori, questo classico della letteratura può vantare anche un sequel che in pochi conoscono.

Insomma: scrivere il seguito di un capolavoro altrui è un’impresa rischiosa: si può onorare il mito o distruggerlo.

8 sequel letterari da scoprire che hanno cambiato autore

Di seguito, troverete alcuni dei più belli seguiti nella storia della letteratura, ma scommettiamo che di alcuni non avrete mai sentito parlare. Li conoscete tutti? Il sito Mental Loss ci segnala 5 sequel letterari famosi, ma non sempre scritti dall’autore originale, frutto della creatività di “penne diverse”, che spaziano dai classici del giallo alle grandi saghe sci-fi.

1. “Morte a Pemberley” di P. D. James (Sequel di Orgoglio e Pregiudizio)

Iniziamo con un classico senza tempo: ci sono tanti adattamenti e sequel del capolavoro “Orgoglio e Pregiudizio” di Jane Austen, ma quello meglio riuscito è senza dubbio “Morte a Pemberley” di P.D. James. La regina del giallo ha reso omaggio a Jane Austen portando il mistero nella tenuta dei Darcy. Sei anni dopo il matrimonio tra Elizabeth e Darcy, un omicidio sconvolge la quiete di Pemberley. È un esperimento riuscito perché l’autrice riesce a mimare l’eleganza della Austen aggiungendo però quella tensione psicologica tipica del thriller britannico.

2. “La ragazza nella tela del ragno” di David Lagercrantz (Sequel della trilogia Millennium)

Uno dei casi editoriali più discussi del decennio. Dopo la morte prematura di Stieg Larsson, la saga di Lisbeth Salander sembrava conclusa. David Lagercrantz ha invece raccolto l’eredità, scrivendo una nuova trilogia che inizia proprio con questo titolo. Sebbene i puristi abbiano storto il naso, i libri hanno scalato le classifiche mondiali, dimostrando che l’hacker più famosa del mondo è ormai un’icona che trascende il suo creatore.

3. “Il duca di Caladan” di Brian Herbert e Kevin J. Anderson (Sequel/Prequel di Dune)

Con il successo cinematografico di Denis Villeneuve, l’universo di Dune è tornato prepotentemente alla ribalta. Frank Herbert ha creato un cosmo immenso, ma è stato il figlio Brian, insieme a Kevin J. Anderson, a espanderlo oltre ogni immaginazione basandosi sugli appunti lasciati dal padre. Questi libri approfondiscono le origini delle grandi Case, permettendo ai fan di non abbandonare mai le sabbie di Arrakis.

4. “Peter Pan e la sfida al pirata Rosso” di Geraldine McCaughrean

È l’unico sequel ufficiale di Peter Pan, autorizzato dal Great Ormond Street Hospital (a cui J.M. Barrie lasciò i diritti). Scelto tramite un concorso internazionale, il romanzo della McCaughrean esplora cosa succede quando Wendy e i Bambini Smarriti diventano adulti e devono tornare sull’Isola che non c’è, che nel frattempo è diventata un luogo molto più oscuro e pericoloso. Una lettura che mantiene la magia originale ma con una consapevolezza più moderna.

5. “Solo un altro capitolo: Il ritorno di Poirot” (I gialli di Sophie Hannah)

Agatha Christie aveva dato un finale definitivo al suo celebre investigatore belga in Sipario. Tuttavia, la famiglia Christie ha affidato alla scrittrice Sophie Hannah il compito di riportare in vita Hercule Poirot. Con titoli come Tre stanze per un delitto o I quattro detective, la Hannah è riuscita nell’impresa quasi impossibile di ricreare le atmosfere dei “delitti della camera chiusa” degli anni ’20, riscuotendo un enorme successo di critica e pubblico.

6. “Ritorno a Cime Tempestose” di Nicola Thorne

Il seguito dell’unico romanzo scritto da Emily Brontë, “Ritorno a Cime Tempestose” di Nicola Thorne, è complesso quanto l’originale. Il romanzo inizia laddove finiva “Cime Tempestose”, cioè con il matrimonio tra Hareton Earnshaw e Catherine Linton, dopo la morte del terribile Heathcliff. A raccontare la storia è Agnes, nipote di Nelly, la governante nel romanzo originale, che ha preso il posto della zia ritiratasi dopo anni di lavoro.

7. “Rossella” di Alexandra Ripley

E’ il proseguimento, autorizzato dei discendenti dell’autrice, del celebre di “Via Col Vento” di Margaret Mithcell. Ritroviamo Rossella esattamente dove l’avevamo lasciata: Melania è morta, lei ha capito che ama solo Rhett, ma non è riuscita ad impedire che quest’ultimo se ne andasse.

8. “Il ritorno del padrino” di Mark Weingardner

Nel 2004 Mark Weingardner ha scritto “Il ritorno del padrino”, che riprende la storia esattamente da dove si interrompe il primo libro e ha come sfondo gli eventi del film “Il padrino: Parte II”. Due anni dopo, Weingardner è tornato con “La vendetta del Padrino”.

È il 1955. Michael Corleone ha ottenuto una sanguinosa vittoria nella guerra scoppiata tra le famiglie di New York. Ora vuole consolidare il suo potere, salvare il suo matrimonio e mettere la propria famiglia in affari puliti. Per riuscirci deve ancora fronteggiare il suo nemico più pericoloso: Nick Geraci, un ex pugile che si è fatto strada nella malavita come picchiatore al servizio dei Corleone.

Perché leggere questi sequel letterari

Leggere un sequel scritto da un altro autore è un atto di fiducia. Ci permette di esplorare angoli bui della trama originale e di vedere personaggi iconici sotto una luce nuova. Che si tratti di puro intrattenimento o di un omaggio filologico, questi libri dimostrano che le grandi storie, a volte, non vogliono proprio saperne di finire.