Il movimento

“Scriptfood”, arrivano i libri che si mangiano

Libri che sfogli, leggi e mangi, capaci di nutrire non solo il corpo, ma soprattutto l'anima. A lanciare il movimento Scriptfood il giornalista enogastronomico Giuliano Belloni
"Scriptfood", arrivano i libri che si mangiano

MILANO – E’ luogo comune pensare che “di cultura non si mangia”. Chi ama i libri e la cultura sa che non è affatto vero. C’è anche chi prende questo concetto alla lettera e ne costituisce un vero e proprio movimento, chiamato “Scriptfood”. A lanciarlo il giornalista enogastronomico (e agripoeta) Giuliano Belloni, il quale ha avuto l’originale idea di “scrivere” sul cibo, utilizzando come pagine cioccolata e marzapane.

UNIRE LA SCRITTURA AL CIBO – “Sono cresciuto in una famiglia di contadini – afferma Belloni – Il mio palcoscenico era l’orto, le siepi, il rumore delle foglie, il parlottio dei passeri, il vocio delle rondini. Il mio ambiente era ed è la civiltà  contadina. Ho parlato dei valori della campagna nel 2003 e nel 2006 con due libri. L’olio nell’insalata e con Pane e pomodoro. Ora sono promotore del movimento Scripfood.” Giuliano Bellodi scrive sugli elementi e sugli ingredienti semplici che possano unire la scrittura con il cibo. “Farina, lievito ed acqua, come facevano una volta i contadini che nel matrimonio di questi tre elementi ricavavano pagnotte di vita, agguantando la bellezza e racchiudendola nelle piccole cose, in piccoli gesti. Ed allora io nella farina, nel lievito e nell’acqua scrivo su pagine di pane che si sfogliano, si leggono e si mangiano.”

LIBRI DA MANGIARE – Uno dei punti cardine dello Scriptfood è quello di celebrare i valori della civiltà contadina. “Ricordo il pane quando lo faceva la nonna – aggiunge Giuliano Bellodi – Gli elementi erano la farina, acqua, lievito, avvolti in una coperta perchè il tepore desse anima, cuore e vita prima della infornata. Ecco ora anche io ho preso farina, acqua e lievito e con la scrittura sulle fibre del pane desidero  “A versi A morsi” parlare unendo la bellezza e la scrittura in un curioso atto creativo.” Libri che sfogli, leggi e mangi, capaci di nutrire non solo il corpo, ma soprattutto l’anima.

© Riproduzione Riservata
Commenti