L'indagine

San Valentino, per una coppia su 3 il colpo di fulmine scocca in libreria

Le librerie (32%) sono il luogo ideale dove possono nascere nuovi amori, meglio di pub-discoteche (28%) e mezzi di trasporto (25%)
San Valentino, per una coppia su 3 il colpo di fulmine scocca in libreria

MILANO – Romeo e Giulietta di William Shakespeare, Twilight di Stephenie Meyer oppure Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen, i libri diventano alleati di Cupido e conquistano i cuori degli italiani. È quanto emerge da una nostra indagine promossa in occasione di San Valentino, che evidenzia come il 32% delle coppie italiane abbia trovato l’anima gemella in libreria. Come dimenticare la storia d’amore nata tra gli scaffali del negozio specializzato in libri di viaggio di William Thacker (Hugh Grant), rapito dalla bellissima Anna Scott (Julia Roberts) nel quartiere londinese di “Notting Hill”, il film capolavoro di Roger Michell. Una pellicola diventata icona di romanticismo per le coppie di tutto il mondo, che si ripropone anno dopo anno anche nella vita reale delle persone. Una tendenza che nel Bel paese vede protagonista soprattutto il nord Italia, in particolare le città di Milano (48%) e Torino (42%). Un dato confermato dagli ultimi dati rilasciati dall’Istat, che vedono ancora una volta fanalino di coda il sud Italia, dove meno di una persona su 3 ha letto un libro nel 2015. La donna, assidua frequentatrice della libreria, nella maggior parte dei casi conquista l’attenzione dell’altro sesso chiedendo informazioni su un libro d’amore (61%). Mentre l’uomo, in verità meno propenso alla lettura, cerca di fare colpo fingendosi un divoratore di libri (52%).

GALEOTTO FU IL LIBRO – È quanto emerge da uno studio promosso da Libreriamo attraverso la metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su circa 1500 persone, uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 65 anni, attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community legate alla cultura e ai libri. “Le librerie sono luoghi dove molta gente si incontra e si ritrova, accumunata dalle stesse passioni – afferma il fondatore di Libreriamo Saro Trovato – Non c’è da meravigliarsi, quindi, del fatto che Cupido scocchi le sue frecce tra gli scaffali pieni di libri. Diverse opere letterarie e pellicole cinematografiche hanno reso omaggio agli amori nati in libreria. Dalla fiction alla realtà, il passo è breve”.

COME CONQUISTARE IN LIBRERIA – L’uomo e la donna hanno sempre avuto approcci diversi in amore. Ma quali sono i segreti della conquista in libreria? Secondo il 54% dei casi le donne, interessate all’uomo che si trova al loro fianco, bello e in procinto di acquistare il nuovo libro, conquistano la sua attenzione chiedendo consiglio su un romanzo d’amore: “Scusi, lei conosce questo autore…” mettendo subito in chiaro il loro scopo: “…amo le storie a lieto fine”. Un approccio diretto, ma non invasivo che le donne reputano i molti casi infallibile. Per gli uomini invece al primo posto troviamo la spavalderia, come iniziare una conversazione con la scusa di essere un divoratore di libri (52%): “Ottima scelta, ho letto tutti i libri di quell’autore…” senza nasconde in seguito la verità: “A dire la verità non è così, ma ci tenevo a…”. Al secondo posto troviamo un gesto che accomuna entrambi i sessi, ovvero quello di risultare sbadati (48% donne – 51% uomini). Fare cadere una serie di volumi accumulati tra le braccia, sperando che qualcuno aiuti a raccoglierli, rappresenta uno dei gesti classici dei corteggiatori da libreria. Al terzo posto le donne sfoderano un’arma letale: l’indifferenza (46%). Fare finta di non provare alcun interesse per l’uomo che più volte ha lanciato segnali inequivocabili, rappresenta una delle mosse di maggior successo. Infatti se da una parte questo può sconsolare, dall’altra sprona l’uomo a farsi avanti provocando una sorta di effetto contraddittorio. Per l’uomo invece al terzo posto si colloca il regalo (48%). Presentarsi dal librario e decidere di regalare un determinato volume alla donna con la quale fino pochi secondi prima si era instaurato un forte contatto visivo, permette ai due di confrontarsi finalmente a voce, per lo più con parole di imbarazzo, ma che danno il via a qualcosa di nuovo.

LIBRERIE MEGLIO DELLE DISCOTECHE – La libreria sembra essere il luogo più adatto dove fare conquiste, ma non è l’unico. Infatti molte storie d’amore sono nate sul lavoro (29%). Relazionarsi per gran parte della settimana o passare la pausa pranzo con i propri colleghi, fino ad instaurare un rapporto di affetto e stima. Questo porta inevitabilmente ad approfondire un rapporto che in molti casi diventa un sentimento. Nel 28% dei casi invece l’anima gemella si trova al bar o in discoteca. Uscire con gli amici a fare aperitivo, oppure andare in discoteca e scatenarsi sulla pista da ballo, permette alle persone di relazionarsi continuamente con amici di amici e con persone nuove. I mezzi di trasporto (25%) rappresentano un altro luogo di incontro per la coppia. Il treno è sempre stato uno dei mezzi con il maggior tasso di socializzazione tra le persone. Viaggi lunghi e intensi da condividere con un amico o con un passeggero appena conosciuto. Ne sono esempi i diversi casi di car sharing, utili non solo per viaggiare risparmiando ma anche per la nascita di nuove amicizie e a volte di nuovi amori.

LA CAPITALE DELL’AMORE – Ma quali sono le principali città dove gli italiani innamorati della cultura incontrano l’anima gemella? Secondo il 48% la capitale dell’amore è Milano. In centro sono diverse le librerie dove entrare single e ‘uscire’ in coppia, passando per i book bar di stampo parigino, il capoluogo lombardo offre tantissime opportunità di trovare l’anima gemella tra gli scaffali di grandi e piccoli negozi letterari. Sentimenti che in seguito possono essere coltivati attraverso una passeggiata sulla nuova Darsena o tra le vie di Parco Sempione. Al secondo posto si posiziona Torino (42%), che si conferma ancora una volta città viva, tenuta poco in considerazione dall’opinione pubblica, ma insita di cultura e romanticismo. L’amore nato in libreria, vissuto al Parco del Valentino e dichiarato sul colle di Superga diventa così la trama ideale per un film romantico. Un intreccio magico che non manca nemmeno a Firenze (41%), la città di Dante, la culla del Rinascimento, il capolavoro del XV secolo. Anche in questo caso il libro diventa la scintilla di un sentimento più grande, che può essere esaltato da Piazzale Michelangelo al chiaro di luna o dalle meraviglie degli Uffizi, seguendo proprio quel libro d’arte che si stava acquistano insieme alla dolce metà.

© Riproduzione Riservata
Commenti