Il pensiero della scrittrice romana

Romana Petri, ”Dov’è Dio quando accadono cose terribili come i terremoti?”

Il pensiero della scrittrice capitolina Romana Petri dopo il terremoto di stanotte che ha sconvolto alcuni centri del Lazio e delle Marche
Romana Petri, ''Dov’è Dio quando accadono cose terribili come i terremoti?''

MILANO – Se stanotte da quelle parti Dio non c’era, chiedo al Governo di farne velocemente le veci affinché oltre all’orrore non ci sia anche l’errore della “distrazione”. E’ questo il pensiero della scrittrice capitolina Romana Petri dopo il terremoto di stanotte che ha sconvolto alcuni centri del Lazio e delle Marche. Ecco le parole a caldo della scrittrice finalista del Premio Strega nel 1998 e nel 2013.

 

“Pochi giorni fa, durante un piacevole pranzo a casa di amici, a Trani, ho conosciuto il parroco della magnifica Cattedrale, Don Nicola. Un prete giovane, simpatico, intelligente, aperto, disponibile al dialogo. E allora, tra una portata e l’altra, gli ho fatto una domanda molto banale, gli ho chiesto dov’è Dio quando accadono cose terribili come l’Olocausto o una grande calamità naturale.

Mi ha risposto molto semplicemente che in quei luoghi Dio non c’è. Il Bene e il Male esistono anche se si preferisce parlare solo del Bene, ma lì dove Dio non ci raggiunge è perché al suo posto è arrivato Lucifero. Un Dio anche lui, il grande oppositore delle Tenebre.

Stanotte, sentendo la scossa anche a Roma, ho pensato che da qualche altra parte non troppo lontana stava accadendo qualcosa di molto grave. E allora, sebbene donna di non molta fede, mi sono detta che c’era in quel momento un luogo dove il Male stava avendo la meglio.

Ma poi ci sono cose che possono fare anche gli uomini, e stamattina, leggendo i giornali, guardando le immagini di quei disastri, ho pensato alla volontà, quella di cui parlava Schopenhauer: la volontà-istinto che spesso dovrebbe dominare sulla ragione. Insomma, alla sopravvivenza.

Abbiamo davanti agli occhi, da anni, le difficoltà di chi è costretto a vivere nei prefabbricati dopo un terremoto. E così ho pensato con rabbia alla lentezza dello Stato, all’indifferenza, alle solite poche risorse. Se stanotte da quelle parti Dio non c’era, chiedo al Governo di farne velocemente le veci affinché oltre all’orrore non ci sia anche l’errore della “distrazione” (chiamiamola così).”

Romana Petri

 

 

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