Classifica di vendita

I “paranzini” di Roberto Saviano scalzano il Leopardi di D’avenia dalla prima posizione

Al primo posto della classifica dei libri più venduti della settimana troviamo "L'arte di essere fragili" di Alessandro D'Avenia. Harry Potter scende in terza posizione
I "paranzini" di Roberto Saviano scalzano il Leopardi di D'avenia dalla prima posizione

MILANO – Si aggiudica il primo posto della classifica dei libri più venduti della settimana “La paranza dei bambini” di Roberto Saviano. Seguono D’Avenia ed Harry Potter che conservano il podio. Entra in classifica anche l’ultima libro firmato Jeff Kinney, “Diario di uno Schiappa. Non ce la posso fare!”.

51-zhszoual-_sx317_bo1204203200_1. La paranza dei bambini, Roberto Saviano. Feltrinelli.

La storia di un gruppo di adolescenti decisi a conquistare Napoli. Un gruppo di fuoco – una paranza, appunto. Sfrecciano sugli scooter e sparano all’impazzata con pistole semiautomatiche e AK47 controllano strade e quartieri. Non hanno paura né del carcere né della morte, perché sanno che l’unica possibilità a loro disposizione è giocarsi subito la vita. “I soldi li ha chi se li prende, non chi sta ad aspettare che qualcuno glieli dia.” Paranza è nome che viene dal mare: sono “le barche che vanno a caccia di pesci da ingannare con la luce”. E come nella pesca a strascico la paranza va a pescare persone da ammazzare. Un romanzo che racconta di ragazzini guizzanti di vita come pesci, di adolescenze “ingannate dalla luce”, e di morti che producono morti.

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41hjjwlwfl-_sx323_bo1204203200_2. L’arte di essere fragili, Alessandro D’Avenia. Mondadori.

“Esiste un metodo per la felicità duratura? Si può imparare il faticoso mestiere di vivere giorno per giorno in modo da farne addirittura un’arte della gioia quotidiana?” Sono domande comuni, ognuno se le sarà poste decine di volte, senza trovare risposte. Eppure la soluzione può raggiungerci, improvvisa, grazie a qualcosa che ci accade, grazie a qualcuno. In queste pagine Alessandro D’Avenia racconta il suo metodo per la felicità e l’incontro decisivo che glielo ha rivelato: quello con Giacomo Leopardi.

 

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"Harry Potter e la maledizione dell'erede" in testa alla classifica della settimana

3. Harry Potter e la maledizione dell’eredeJ.K. Rowling. Salani.

Gli amanti di Harry Potter attendevano con ansia l’uscita di questo nuovo volume e, non appena è uscita la versione tradotta in italiano, hanno assaltato le librerie.  Harry Potter, marito, padre di tre figli e impiegato del Ministero della Magia dovrà fare ancora una volta i conti con il suo passato, e questa volta non sarà il solo.

 

 

 

51e9kyv6xml4. La dieta della longevità, Valter Longo. Vallardi.

In questo libro rivoluzionario Valter Longo condensa tutte le sue scoperte scientifiche e ci spiega come ridurre il grasso addominale, rigenerare e ringiovanire il nostro corpo abbattendo in modo significativo il rischio di cancro, malattie cardiovascolari, diabete e malattie neurodegenerative come l’Alzheimer, istruendoci infine sugli effetti benefici di una periodica dieta di restrizione calorica. La Dieta Longo ci cura con il cibo, rivoluzionando il nostro rapporto con esso.

 

 

51kkfe0lkfl-_sx327_bo1204203200_5. La notte del predatore, Wilbur Smith (con Tom Cain). Longanesi.

Due uomini sono responsabili della morte di Hazel Bannock, l’amatissima moglie di Hector Cross, ma solo uno è rimasto in vita: Johnny Congo – psicopatico, estorsore, assassino e il responsabile dell’inferno in cui è piombato l’ex Maggiore SAS. Ora Hector lo vuole morto, così come il governo degli Stati Uniti. Congo è rinchiuso nel braccio della morte della prigione più sicura al mondo, e conta i giorni che lo separano dall’esecuzione. Gli restano due settimane. E vuole scappare. Lo ha già fatto una volta e sa che può farlo di nuovo.

 

 

519n2rxzejl-_sx334_bo1204203200_6. I Medici. Una dinastia al potere, Matteo Strukul. Newton Compton.

Firenze, 1429. Alla morte del patriarca Giovanni de’ Medici, i figli Cosimo e Lorenzo si trovano a capo di un autentico impero finanziario, ma, al tempo stesso, accerchiati da nemici giurati come Rinaldo degli Albizzi e Palla Strozzi, esponenti delle più potenti famiglie fiorentine. In modo intelligente e spregiudicato i due fratelli conquistano il potere politico, bilanciando uno spietato senso degli affari con l’amore per l’arte e la cultura. Mentre i lavori per la realizzazione della cupola di Santa Maria del Fiore procedono sotto la direzione di Filippo Brunelleschi, gli avversari di sempre continuano a tessere le loro trame. Fra loro c’è anche una donna d’infinita bellezza, ma dal fascino maledetto, capace di ghermire il cuore di un uomo.

 

51c2jobsrcl-_sx332_bo1204203200_7. Diario di una Schiappa. Non ce la posso fare!, Jeff Kinney. il Castoro.

Povero Greg, i grandi vogliono riportarlo all’età della pietra.Non fanno che ripetere che ai vecchi tempi si stava meglio, e per dimostrarlo, lo coinvolgono in un disastro dopo l’altro: un intero fine settimana senza cellulare, computer e videogiochi, e perfino un campeggio all’antica, con i rifugi da costruire, il fuoco da accendere e strane creature che si aggirano nel bosco. Riuscirà Greg a sopravvivere?

 

 

 

51av2udsq2l-_sx325_bo1204203200_8. La ragazza del treno, Paula Hawkins. Piemme.

La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto.

 

cop-39. Veri amici. Mates, AA. VV. Mondadori Electa.

“Veri amici” racconta la storia di quattro ragazzi che si sono conosciuti sul web. Da questo incontro sono nati grandi amicizie. Un libro che non racconta nulla di fantastico, ma semplicemente la storia di quattro ragazzi che ricercano la normalità e per questa lottano, perché in fondo la normalità è la cosa più difficile da ottenere.

“Noi siamo Vegas, St3pNy, Surrealpower e Anima. Tutti insieme formiamo i Mates. Siamo i protagonisti di una storia che è appena iniziata, ma di cui c’è già tanto da raccontare “.

 

41wmmpmzh-l-_sx355_bo1204203200_10. La cappella di famiglia e altre storie di Vigàta, Andrea Camilleri. Sellerio.

“La cronaca contorta e pazza di Vigàta è uno spinaio di furfanterie, sgangheratezze, deliramenti, e intrichi d’amore: un intreccio di balordaggini pubbliche e di magnifiche stolidezze private. Nel villaggio, l’innocenza è spesso un candore temerario, un’allucinazione; e l’onestà è il capolavoro di falsari della morale e del buonsenso caritativo. Lo stesso crimine è un refuso dell’intelligenza, una morbida beffa. E la tristezza nuda di un cimitero si presta agli esercizi di un petrarchismo peloso versato nel corteggiamento di una Lauretta in abiti vedovili e alla resa dei conti tra parenti. Il camposanto diventa una gremita e agitata piazza d’armi e d’amori. Ci si mette anche il caso, che porta a rovescio ciò che si vorrebbe fosse il dritto. Le apparenze ingannano. E la realtà contempla situazioni che proliferano. Gli amori clandestini fanno sì che si formino collezioni di famiglie. La strampalatezza eccitabile è una corrente elettrica incontrollata: accende reazioni a catena, contagi come da ‘epidemia’; assurdità ossimoriche del tipo: ‘Un morto si reca all’obitorio ma cade strada facendo’. Un dono di natura è capace di distorcere un’intera vita, e trasformare l’eletto in una ‘macchina’ digerente, priva di ‘cuore’, di ‘cervello’, di funzioni sessuali. L’arco cronologico è lungo. Va dal 1862 al 1950, dopo avere attraversato l’aria viziata di stupidità e dissennatezza del ventennio nero.” (Salvatore Silvano Nigro)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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