“Indifesa” di Giuseppe Cesaro, un romanzo dolce e allo stesso tempo crudo

"Indifesa" di Giuseppe Cesaro, un romanzo dolce e allo stesso tempo crudo

Una scrittura piacevolissima, ricca di aggettivi e descrizioni, ma che risulta dosata in modo impeccabile. Sembra una partitura musicale: ogni nota è indispensabile tanto che eliminandone una o aggiungendone altre muterebbe il risultato. L’autore riesce mirabilmente a raggiungere un equilibrio pressoché perfetto in cui ogni parola è necessaria e mai ridondante.

Il protagonista aspira ad una purezza e leggerezza destinate ad essere dilaniate da un mondo cinico e privo di scrupoli.

Indifesa” Non è un libro da cui si esce con sollievo, ma anzi con una certa agitazione, perché è dolce e nel contempo crudo, nelle parole, nei personaggi e nella storia. La “violenza” – di vario genere e forma – su una giovane coscienza e sulla tenere carni di un bambino/adolescente ti percorre come brividi sulla pelle. Lascerà lividi sul protagonista adulto…e sul lettore. Infatti, nessuna di queste violenze è risparmiata al lettore che non potrà che ritrovarsi almeno una volta nei pensieri del protagonista.

 

Anna Mary

 

© Riproduzione Riservata
Commenti