Letteratura fantasy

Le 10 saghe fantasy che faranno ricredere i detrattori del genere

Ecco le 10 saghe fantasy che faranno ricredere i detrattori del genere
Le 10 saghe fantasy che faranno ricredere i detrattori del genere

MILANO – Adorate il fantasy ma siete stufi di avere davanti gente che storce il naso dicendo che sono solo storielle di elfi, battaglie e guerriere seminude, oppure credete voi stessi che il fantasy sia solo quella roba lì? Ecco una serie di romanzi fantasy che possono far cambiare idea, anche profondamente, anche ai peggiori detrattori del genere.

1)La saga di Earthsea” di Ursula K. Le Guin: un universo unico nel suo genere, tra potere delle parole e su maghi decisamente diversi e più tormentati dell’idea che tutti hanno dei maghi. Per chi ama le storie di introspezione psicologica, anche nel fantasy sono possibili.

2)La saga dell’ultimo elfo” di Silvana de Mari: un mondo senza speranza, una lotta per la libertà mai retorica, oppressi che si liberano, una metafora di tanti drammi del Sud del mondo. Per gli amanti delle tematiche sociali e per chi è attivo e si indigna su cosa capita nel mondo.

3)La serie di Gemma Doyle” di Libba Bray: consigliata in particolare a chi ama i romanzi ottocenteschi, una storia di formazione e di contatti con un regno magico, di emancipazione femminile, incanto e paura. Per chi ama le storie dalla parte delle bambine, il classici, le atmosfere britanniche.

4)Ultima” di Carlo Vincenzi: un mix tra fantasy e steampunk, per un futuro medievaleggiante di contrade e tecnologia bizzarra, di tornei e antieroi. Per chi cerca qualcosa di strano.

5)La storia infinita” di Michael Ende: fiaba, romanzo di formazione, omaggio alla narrativa fantastica, metafora della vita, dimensioni che collidono. C’è tutto questo e anche molto di più in questo libro, per chiunque ama immergersi in una storia, di qualsiasi tipo sia.

6)Il trono di spade” di George R. Martin: celeberrimo grazie alla serie tv, ma da leggere autonomamente, soprattutto da chi ama intrecci a metà strada tra I soprano e le tragedie di Shakespeare.

7)Nessun dove” di Neil Gaiman: metafora di un mondo parallelo e sotto Londra, ricerca di sé, incanto partendo dai bassifondi, storia originale trasposta recentemente anche in fumetto, se proprio non piacciono i libri. Per chi ama i misteri e le storie degli ultimi, degli strani, degli esclusi.

8)La saga di Phedre” di Jacqueline Carey: da consigliare a chi magari ha letto poco prima delle sfumature di grigio, qui c’è molto più di pepato e piccante, in un contesto affascinante dove non mancano molte ma molte più sfumature che nella favoletta di Grey e Ana.

9)Red country” di Joe Abercrombie: da consigliare a chi adora i western, in particolare agli amanti di Sentieri selvaggi di John Ford, dei film di Sergio Leone e di serie come Deadwood e Hell on wheels. C’è molto più di questo che di Tolkien.

10)Le nebbie di Avalon” di Marion Zimmer Bradley: come rileggere un classico raccontando una storia mai raccontata, dalla parte di Morgana e di tutte le donne. Per chi ama la Storia, il femminismo, gli antichi culti e le saghe familiari.

 

Elena Romanello

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