È tempo di ricominciare

Quando dopo una sconfitta “È tempo di ricominciare”

Ce lo spiega la scrittrice tedesca Carmen Korn autrice del libro "È tempo di ricominciare", il secondo volume della trilogia da lei ideata
Quando dopo una sconfitta È tempo di ricominciare

MILANO – “Quando cadi, alzati e raddrizza la corona sulla tua testa”. Si tratta di un proverbio tedesco che ben racchiude il senso del libro È tempo di ricominciare, il secondo volume che compone la trilogia ideata dalla scrittrice tedesca Carmen Korn dopo il primo libro “Figlie di una nuova era“. Nell’opera l’autrice racconta la storia del dopoguerra vista attraverso gli occhi di quattro donne affiancate da compagne, amiche, figlie, nipoti, compagni che si inseriscono in un contesto storico ricco di avvenimenti e cambiamenti.

È tempo di ricominciare. Quali novità attendono le quattro amiche protagoniste di questa seconda parte della trilogia?

Loro sono alla ricerca di tracce, e sperano di ritrovare le persone disperse durante la guerra. Allo stesso tempo cercano di ricostruire le loro vite fra divorzi, lutti, nuovi amori. Invece i più giovani dovranno trovare la loro strada nella vita. Alla fine del primo romanzo Klaus, il figlio di Henny, confessa alla sua famiglia di essere omosessuale, un reato punibile in quel momento storico in Germania. Come lo affronterà? Come lo gestirà la sua famiglia?

C’è anche molto jazz in questo romanzo e quando arriveranno gli anni Sessanta ci sarà un ritmo totalmente nuovo. Molte cose sono cambiate, i tempi si sono fatti più libertari, sulla spinta delle rivolte studentesche. E le nostre amiche sono al centro di tutto questo.

Il libro racconta la ripresa della Germania dopo la fine della guerra. In generale, come si fa a ricominciare dopo una sconfitta?

Ti lecchi le ferite e ti riprendi. In Germania c’è un detto: Quando cadi, alzati e raddrizza la corona sulla tua testa. Era davvero importante per me raccontare la storia del dopoguerra, e infatti la maggior parte dei miei personaggi riflette sul fascismo e sulla guerra.

Sullo sfondo delle vicende delle protagoniste gli anni più intensi del Novecento. Cosa hanno rappresentato quegli anni?

Il più grande disastro che la Germania abbia mai affrontato ­– per sua colpa. Seguito dagli anni della ricostruzione. E uno spirito nuovo che molti di noi hanno sentito negli ultimi decenni del ventesimo secolo, in tutto il mondo occidentale.

Ti sei ispirata ad altre celebri donne della letteratura per raccontare la loro storia? Se si in cosa si accomunano ed in cosa invece si differenziano?

Sono stata ispirata da molti scrittori – non solo scrittrici. Quando lavoro sui miei romanzi evito di leggere libri dello stesso genere. Potrebbe essere difficile per me trovare la mia voce.

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