Speciale Premio Strega 2014

Premio Strega, ecco i favoriti per la cinquina finalista

l conto alla rovescia per la cinquina finalista al Premio Strega 2014 è ufficialmente iniziato e, in attesa di conoscere i nomi dei cinque scrittori in gara più apprezzati, iniziano, come è ovvio, le toto scommesse per indovinare chi sarà selezionato...

Il web ha già cominciato a dire la sua con il toto strega, per tenatere di indovinare i cinque nomi che entraranno a far parte della cinquina finalista della 68esima edizione del Premio Strega. Voi chi portereste avanti? Vi riproponiamo qui la lista dei partecipanti, con le varie intervista che hanno rilasciato per Libreriamo. Diteci la vostra

MILANO – Il conto alla rovescia per la cinquina finalista al Premio Strega 2014 è ufficialmente iniziato e, in attesa di conoscere i nomi dei cinque scrittori in gara più apprezzati, iniziano, come è ovvio, le toto scommesse per indovinare chi sarà selezionato. Il Premio Strega, istituito nel 1947, è uno tra i più importanti premi letterari in Italia. I votanti sono gli Amici della domenica, un corpo elettorale di quattrocento uomini e donne di cultura. I libri in gara, ognuno presentato da due Amici, sono sottoposti al vaglio della giuria in due successive votazioni. Con la prima, che si tiene a metà giugno in Casa Bellonci, viene scelta la cinquina dei finalisti. La seconda votazione e la proclamazione del vincitore avvengono tradizionalmente al Ninfeo di Villa Giulia il primo giovedì di luglio.

LA DOZZINA FINALISTA – Al momento in gara ci sono 12 libri, ovvero la dozzina finalista del Premio Strega. Ma chi tra loro entrerà a far parte della cinquina?

Non dirmi che hai paura di Giuseppe Catozzella

Lisario, o il piacere infinito delle donne di Antonella Cilento

Bella mia di Donatella Di Pietrantonio

Unastoria di Gipi

Come fossi solo di Marco Magini

Nella casa di vetro di Giuseppe Munforte

La vita in tempo di pace di Francesco Pecoraro

La terra del sacerdoto di Paolo Piccirillo

Il desiderio di essere come tutti di Francesco Piccolo

Storia umana e inumana di Giorgio PressuBurger

Ovunque, proteggici di  Elisa Ruotolo

Il padre infedele di Antonio Scurati

UN FUMETTO VINCITORE? –  Per la prima volta in 68 anni, il Premio Strega potrebbe decretare vincitore un romanzo a fumetti “Unastoria” di Gipi. Un cinquantenne la cui esistenza va in pezzi: la moglie lo lascia e lui è preda di mille ossessioni. Il suo bisnonno, soldato nella carneficina della Prima Guerra Mondiale. E la vita, che distrugge e ricompone. È la trama di uno dei 12 romanzi finalisti al premio Strega 2014. Cos’ha di speciale? Che è un fumetto: unastoria, del toscano Gipi, all’anagrafe Gianni Pacinotti, è il primo «graphic novel» in lizza nella storia del Premio, assegnato finora a classici come Il Gattopardo e Il nome della Rosa.

TOTO STREGA – Tra i super favoriti troviamo anche Francesco Piccolo con “Il desiderio di essere come tutti” , una storia che racconta lo spaccato politico italiano partendo da una partita di pallone che: ‘Con quella partita ho capito molte cose: la prima che volevo essere comunista – ci spiega Piccolo nell’intervista che ci ha rilasciato – e la seconda che mi allontanavo da mio padre’. Sul podio anche Francesco Pecoraro con il suo ultimo romanzo ‘La vita in tempo di pace’, una straordinaria storia fuori dal comune che proietterà il lettore direttamente al 29 maggio 2015. Pecoraro però non ama fare pronostici: ‘Non mi sento un favorito, quindi per ora sul Premio Strega non faccio alcun pensiero’.

TRE DONNE IN GARA – Al momento, nessun pronostico sulle uniche due donne in gara in questa 68esima edizione. La prima è Antonella Cilento che allo Strega porta un romanzo profondo sulla violenza femminile, ‘Lisario, o il piacere infinito delle donne’: ‘Il mio romanzo vuole dare voce alle donne che soffrono in silenzio’, spiega la scrittice nell’intervista. La seconda, invece, è Donatella DiPietrantonio, che affronta lo Strega con molta serietà con il suo ‘Bella mia’, sottolineando che ‘Lo Strega non è un gioco con cui affermare il valore del mio romanzo’. Terza donna in gara, Elisa Ruotolo con ‘Ovunque, proteggici’ che affronta lo Strega con uno spirito da vera scrittrice: ‘Scrivere, come del resto leggere, equivale a vivere altrove’.

10 giugno 2014

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione Riservata
Commenti