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i finalisti

Premio Campiello 2022, selezionata la cinquina finalista

È stata selezionata oggi a Padova la cinquina finalista della 60^ edizione del Premio Campiello. Il vincitore sarà proclamato sabato 3 settembre al teatro la Fenice di Venezia

È stata selezionata oggi a Padova la cinquina finalista della 60^ edizione del Premio Campiello, concorso di letteratura italiana contemporanea promosso dalla Fondazione Il Campiello ‐ Confindustria Veneto. Nel corso di una votazione nell’Aula Magna G. Galilei di Palazzo Bo, Università degli Studi di Padova, la Giuria dei Letterati ha votato tra gli oltre 350 libri ammessi al concorso dal Comitato Tecnico: Al primo turno con 7 voti Antonio Pascale con La foglia di fico. Storie di alberi, donne, uomini” (Einaudi), al terzo turno con 8 voti Fabio Bacà con Nova” (Adelphi), al quinto turno con 7 voti Daniela Ranieri con Stradario aggiornato di tutti i miei baci” (Ponte alle Grazie), al settimo turno con 7 voti Bernardo Zannoni con I miei stupidi intenti” (Sellerio), al ballottaggio con 7 voti Elena Stancanelli con Il tuffatore” (La nave di Teseo).

Durante la selezione la Giuria ha inoltre annunciato il vincitore del Premio Campiello Opera Prima, riconoscimento attribuito dal 2004 ad un autore al suo esordio letterario. Il premio è stato assegnato a Francesca Valente “Altro nulla da segnalare” (Einaudi).

La giuria del Premio Campiello 2022

La Giuria dei Letterati è presieduta da Walter Veltroni ed è composta da autorevoli personalità del mondo letterario ed accademico quali: Pierluigi Battista, giornalista e scrittore, Federico Bertoni, docente di Critica letteraria e letterature comparate all’Università di Bologna, Daniela Brogi, docente di Letteratura Italiana contemporanea all’Università per Stranieri di Siena, Silvia Calandrelli, direttore di Rai Cultura,  Edoardo Camurri, scrittore, autore e conduttore televisivo e radiofonico, Chiara Fenoglio, docente di Letteratura Italiana all’Università di Torino, Daria Galateria, scrittrice, accademica e traduttrice, Luigi Matt, docente di Storia della lingua italiana all’Università di Sassari, Lorenzo Tomasin, Docente di Filologia Romanza all’Università di Losanna, Roberto Vecchioni, cantautore, scrittore, docente universitario e Emanuele Zinato, docente di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Padova.

La doppia giuria

Walter Veltroni, Presidente della Giuria dei Letterati, ha dichiarato: “Felice di aver lavorato con questa Giuria: persone di grandissima capacità e simpatia umana che con grande responsabilità hanno lavorato al Premio. Stiamo attraversando un momento molto difficile, lo è per noi e per tutta la società. Prima la pandemia e poi la guerra ci hanno dato un senso di pesantezza, messo addosso un cappotto pesante. È proprio in questi momenti che la cultura assume un valore ancora più particolare: quello di restituire speranza, perché le parole sono uno strumento essenziale per dialogare e avere rispetto per gli altri. E così, il lavoro di un premio letterario come il Campiello acquisisce un valore aggiunto. Oggi abbiamo selezionato delle opere la cui qualità verrà ora sottoposta al giudizio dei lettori; è proprio il meccanismo della doppia giuria che garantisce ancora di più l’autonomia del Premio.”

Di seguito la motivazione con cui è stato assegnato il Premio Campiello Opera Prima: Il romanzo di Francesca Valente Altro nulla da segnalare (Einaudi) reinventa letterariamente – a partire da un’esperienza reale degli anni Ottanta – il mondo dei pazienti psichiatrici portando nella vita quotidiana di un reparto ospedaliero uno sguardo straniante e sdoppiato: quello della voce narrante e quello dei rapporti stesi dagl’infermieri, presentati come veri referti documentari. Il risultato è un congegno dalla struttura e dal ritmo inusuali. Sono due punti d’osservazione dei quali l’autrice sa gestire in modo sapiente gli scarti, le convergenze, le perplessità e la dolente e paradossale normalità, aprendo interrogativi profondi sul confine tra salute e infermità, tra disagio e appagamento, tra vicinanza dei curanti e indifferenza del mondo.

La finale

Il vincitore della 60^ edizione del Premio Campiello sarà proclamato sabato 3 settembre al teatro la Fenice di Venezia, selezionato dalla votazione della Giuria dei Trecento Lettori anonimi. I Giurati vengono selezionati su tutto il territorio nazionale in base alle categorie sociali e professionali, cambiano ogni anno e i loro nomi rimangono segreti fino alla serata finale.

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