Gli aforismi dello scrittore

Pier Paolo Pasolini, le frasi e gli aforismi più celebri

In occasione dell'anniversario della scomparsa dello scrittore Pier Paolo Pasolini, vi proponiamo alcuni dei suoi aforismi più celebri e amati

Pier Paolo Pasolini (5 marzo 1922 – 2 novembre 1975) fu brutalmente ucciso nella notte tra l’1 e il 2 novembre 1975, percosso e travolto dalla sua auto sulla spiaggia dell’idroscalo di Ostia. Il cadavere fu ritrovato alle 6.30 del mattino seguente da una donna, e sarà l’amico Ninetto Davoli a riconoscerlo. Dell’omicidio fu accusato e successivamente condannato Pino Pelosi, un ragazzo di diciassette anni già schedato dalla polizia come ladro d’auto, uno dei “ragazzi di vita” di cui Pasolini amava circondarsi. L’omicidio sarebbe avvenuto a causa delle avances sessuali di Pasolini nei confronti di Pelosi, che si sarebbe rifiutato generando un litigio sfociato nel brutale omicidio di Pasolini. Pelosi fu condannato l’anno successivo, ma da subito molti avanzarono teorie alternative che gettano un’ulteriore ombra sulla morte di Pasolini. Secondo alcuni, l’omicidio fu premeditato, e Pelosi agì con l’aiuto di complici, al fine di punirlo per la sua omosessualità. Secondo altri si trattò addirittura di un omicidio politico, legato all’indagine sull’ENI che Pasolini stava conducendo. Oggi, in occasione dell’anniversario della sua morte, vogliamo ricordare il controverso scrittore con una raccolta dei suoi aforismi più celebri:

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“Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell’esperienza speciale che è la cultura”

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“Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti”

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“E quando dicevo che il Movimento Studentesco non può fare la guerra, volevo dire che la guerra la fanno gli eserciti, e che gli eserciti sono delle istituzioni

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“La droga è sempre un surrogato. E precisamente un surrogato della cultura”
 
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“Solo nella tradizione è il mio amore”

 

“Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia”

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“Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo”

“Io so questo: che chi pretende la libertà, poi non sa cosa farsene”

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