Perché leggere Becoming di Michelle Obama

Michelle Obama si racconta nell'autobiografia di "Becoming". Un'occasione per conoscere la ex First Lady e i valori che da sempre la ispirano
Perché_leggere_Becoming_di_Michelle_Obama

MILANO – Michelle Obama si racconta nella sua autobiografia Becoming, un ottimo modo per conoscere nel profondo la ex first lady e farsi ispirare dai suoi forti valori. Con senso dell’umorismo, grazia e sincerità non comune Michelle Obama svela i dietro le quinte della famiglia che ha vissuto per otto anni alla Casa Bianca.

Credo che ‘Cosa vuoi fare da grande?’ sia una delle domande più inutili che un adulto possa rivolgere a un bambino. Come se crescere fosse un processo che a un certo punto finisce. Come se a un certo punto si diventasse qualcosa e basta, fine della storia.
Tratto da Becoming

Più che un’autobiografia

Uscito il 13 novembre 2018, Becoming narra la storia di Michelle Robinson, una bambina che visse nel South Side of Chicago, con dei genitori che le hanno insegnato a parlare con schiettezza e a non avere paura; una ragazza che andò a studiare a Princeton, università di bianchi benestanti, dove comprese la sensazione di essere l’unica donna nera in un’aula; una donna che lavorò da potente avvocato in un prestigioso studio legale, dove conobbe il giovane studente di giurisprudenza Barack Obama.
Michelle Obama si racconta e si confida, mostrando l’animo di una donna unica e rivoluzionaria che lotta per vivere secondo autenticità, al servizio di alti ideali.

A un punto di svolta della sua vita, nel momento in cui non è più la moglie del presidente degli Stati Uniti d’America, le sue figlie non sono più due bambine e le sue responsabilità sono cambiate, Michelle Obama decide di tirare le somme della sua vita e ha tempo di riflettere “per essere semplicemente me stessa“. A cinquantaquattro anni non ha finito di crescere e si augura di non terminare mai di farlo. Cambiare, divenire significa prima di tutto migliorarsi.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

This is me at Princeton in the early 1980s. I know that being a first-generation college student can be scary, because it was scary for me. I was black and from a working-class neighborhood in Chicago, while Princeton’s student body was generally white and well-to-do. I’d never stood out in a crowd or a classroom because of the color of my skin before. But I found close friends and a mentor who gave me the confidence to be myself. Going to college is hard work, but every day I meet people whose lives have been profoundly changed by education, just as mine was. My advice to students is to be brave and stay with it. Congratulations to the Class of 2018! #ReachHigher

Un post condiviso da Michelle Obama (@michelleobama) in data:

Tradotto in ventidue lingue, Becoming si propone di domandarci chi siamo e chi vogliamo diventare, ci invita a essere noi stessi e a smettere di avere paura.

Il punto non consiste nell’essere perfetti, non consiste nel traguardo che si raggiunge. Il potere è consentire a se stessi di farsi conoscere e ascoltare, avere una propria storia unica, usare la propria storia autentica. La grazia è essere disposti a conoscere e ascoltare gli altri. Questo, per me, è come diventare”.
Tratto da Becoming

© Riproduzione Riservata