Centenario Gianni Rodari

Grammatica della fantasia, come Gianni Rodari ci ha insegnato a restare bambini

Accostare la parola “grammatica” alla parola “fantasia” è sicuramente una cosa insolita, ma possibile per Gianni Rodari, l'autore che con le sue opere ha rotto le gabbie della creatività per accompagnare il lettore in un sentiero fatto di fantasia e meraviglia.
Grammatica della fantasia, come Gianni Rodari ci ha insegnato a restare bambini

La “Grammatica della Fantasia” è un resoconto delle attività di scrittura creativa ideate e realizzate Da Gianni Rodari per le scuole elementari attorno al 1970. Ancora oggi, nella didattica ma anche nella scrittura creativa, questi consigli ed esercizi vengono fatti applicare, proprio per andare a scovare nella parte più fantasiosa e anche bambinesca che c’è in noi. Creare storie, nuove parole, frasi, imparando l’arte del gioco, e soprattutto sperimentando alternative grammaticali insolite.

La fantasia ci rende liberi ed umani

“Se avessimo anche una Fantastica, oltre una Logica, sarebbe scoperta l’arte di inventare” Queste sono le parole del filosofo Novalis, che Gianni Rodari inserisce nella prefazione del libro “Grammatica della Fantasia”. E’ proprio da qui che inizia a scrivere manuali su come inventare storie e quali esercizi compiere per esercitarci a far nascere immagini.
Per Ridari è proprio nella Fantasia che si trova l’idea.

L’obiettivo è quello di far comprendere l’utilità e la necessità dell’immaginazione che deve avere un suo posto nell’educazione. Ed è proprio nel mondo infantile, che lo scrittore di cui oggi ricorre il centenario dalla nascita ha trovato la sua più grande ispirazione.

Il maestro del “nonsense”

Gianni Rodari è un giocoliere di parole, in grado di esprimersi in modo semplice e far arrivare a chiunque la propria carica rivoluzionaria. Perchè Rodari è un vero e proprio rivoluzionario delle frasi, della sintassi, che grazie ai suoi giochi di parole, porta avanti una ricerca analitica sulle persone, sui rapporti umani e sui sentimenti che scandiscono la nostra vita.

Creare storie, per i bambini, è così naturale perchè la loro mente non è condizionata da concetti legati alla fisica, alla filosofia, alla politica. I loro pensieri sono pensieri liberi, in grado di volare per arrivare nei luoghi più sconosciuti e incredibili che esistono. Proprio da qui, da questa capacità di inventiva incondizionata, che nascono gli esercizi per la fantasia. Questa è la “grammatica della fantasia”.

45 brevi capitoli per costruire storie

Il libro di articola attraverso 45 brevi capitoli, attraverso i quali si potrà imparare a costurire una storia seguendo la più vera e autentica fantasia. I nomi dei capitoli rimandano proprio ad un mondo “assurdo” e “immaginario”. Per citarne alcuni: Il sasso nello stagno, il binomio fantastico, “luce e scarpe”, il nonno di “Lenin”, l’errore creativo…

 

Stella Grillo

 

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