Ogni libro è un incontro

Siamo soltanto al sette di maggio, eppure sono portata a scrivere di mare, spiaggia e libri sotto al sole! A proposito di libri...

Siamo soltanto al sette di maggio, eppure sono portata a scrivere di mare, spiaggia e libri sotto al sole!
A proposito di libri…

Io ho già individuato il mio: L’acustica perfetta (Daria Bignardi – Mondadori).
Il testo, tra le altre, ci offre queste parole:

Pensavo che esistessero solo le cose giuste e quelle sbagliate, invece c’è dell’altro. Il dolore è insensato. Come l’amore.

Mi induce a chiedermi se l’amore possa essere posto in parallelo con il dolore.
È un dilemma: se ti suscita dolore, può continuare a chiamarsi amore?

Probabilmente il romanzo della Bignardi mi proporrà qualcosa su cui riflettere.
Lei non è certo nuova all’appuntamento con la penna. È autrice di “Non vi lascerò orfani” e “Un karma pesante”.
Tuttavia, io comincerò a scoprirla partendo dalla sua ultima creatura, che – istintivamente – mi dice già qualcosa.

Quale sarà il libro che porterete con voi al mare?
Sono curiosa di saperlo!

Quando scelgo un libro da comprare, mi affido totalmente all’istinto.
Spesso non ne leggo nemmeno la trama.

Entro in libreria, prendo il libro tra le mani. Con la sinistra (il più delle volte!) accarezzo la copertina.
Leggo la bandella e le notizie sull’autore. Se c’è una sua foto, lo guardo negli occhi per due o tre secondi. Mi bastano.

Ogni libro è un incontro. In fondo.

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