“Non so come è successo”, perché leggere il romanzo d’esordio dell’attrice Ilenia Pastorelli

14 Gennaio 2026

Scopri "Non so come è successo" di Ilenia Pastorelli, attrice vincitrice del David di Donatello: un romanzo di formazione sincero e intenso, in cui si alternano forza e vulnerabilità, leggerezza e profondità, buio e luce.

Non so come è successo, perché leggere il romanzo d'esordio dell'attrice Ilenia Pastorelli

Arriva in libreria dal 16 gennaio “Non so come è successo” il romanzo d’esordio di Ilenia Pastorelli, attrice vincitrice del David di Donatello come migliore attrice protagonista per il film “Lo chiamavano Jeeg Robot”. “Non so come è successo” è un romanzo di formazione sincero e intenso, in cui si alternano forza e vulnerabilità, leggerezza e profondità, buio e luce. Una storia d’amore, di perdita e di crescita, che parla a chi non ha paura di guardarsi dentro, a chi è disposto a smarrirsi per potersi ritrovare.

Non so come è successo

Se hai solo undici anni quando le tue certezze cominciano a frantumarsi, a una a una, c’è poco che tu possa fare. Anita lo scopre in quell’estate, per sempre indelebile nella sua memoria, trascorsa come al solito al campeggio affacciato sulle coste laziali. È la scoperta dell’amore, e delle sue conseguenze, ad aprirle gli occhi.

Come un sasso in uno specchio d’acqua, il cambiamento genera nella sua vita cerchi che si propagano al di fuori del suo controllo, anno dopo anno. Sugli adulti non si può contare perché sono alle prese con le loro battaglie invisibili, le amicizie che sembravano indissolubili possono finire in un attimo, perfino la scuola di danza non è un luogo sicuro, e ciò che più ci attrae più ci può ferire.

E allora, tanto vale abbandonarsi alla corrente e lasciare che una catena di singoli eventi casuali ti porti a vivere esperienze che non avevi nemmeno cercato: Anita si ritrova catapultata nel mondo surreale della tv, un universo dove tutto è un gioco, compresi i sentimenti. Affrontando una fama inaspettata e una crisi personale, una disillusa Anita sente il desiderio di sparire e ritirarsi su un’isola, lontana da tutto e tutti…

Ma non è quella la fine del suo viaggio: rimettendo insieme i cocci, emergerà una giovane donna pronta a tornare a Roma, riprendere in mano la sua vita e abbracciare il suo talento. Perché non si è mai arrivati, non c’è un traguardo, non c’è un attracco finale che ti mette al riparo nella tempesta della vita. Puoi soltanto imparare a navigare.

Perché leggere questo romanzo “senza filtri”

In questo suo esordio letterario, Ilenia Pastorelli porta sulla pagina la stessa schiettezza e la stessa parlata romana che l’hanno resa celebre al cinema. Il romanzo non cerca di essere accademico, ma punta tutto sulla verità del linguaggio. Leggerlo è come ascoltare un lungo monologo interiore, ironico e talvolta brutale, che abbatte le barriere tra autore e lettore.

Il libro è una sorta di memoir romanzato che ripercorre le tappe di una ragazza della periferia romana (Tor Bella Monaca). Non è una descrizione stereotipata, ma il racconto di chi quel mondo lo ha vissuto davvero, fatto di sogni grandi in spazi stretti.

Al centro della trama del libro è il concetto di “fame”, intesa non solo come bisogno materiale, ma come quella spinta interiore a voler uscire da una strada già tracciata per trovare il proprio posto nel mondo.

Inoltre, questo romanzo ci insegna la forza dell’ironia come strumento di sopravvivenza: l’autrice usa il riso per smorzare momenti drammatici, dimostrando come l’umorismo sia una forma di resilienza fondamentale per l’animo umano.

Chi è Ilenia Pastorelli

Classe 1985, Ilenia Pastorelli è nata e cresciuta a Roma. Attrice e conduttrice televisiva italiana, Ilenia è nota per il suo talento versatile che spazia dalla commedia al dramma.

Dopo essere diventata nota al grande pubblico per aver partecipato nel 2011 alla dodicesima edizione del reality show Grande Fratello, il vero punto di svolta avviene nel 2015, quando viene scelta dal regista Gabriele Mainetti per interpretare Alessia nel film “Lo chiamavano Jeeg Robot”. La sua interpretazione di una ragazza fragile e traumatizzata le vale il David di Donatello come migliore attrice protagonista nel 2016, un debutto folgorante nel mondo del cinema.

L’attrice ha poi  consolidato la sua carriera partecipando a diverse pellicole di successo, tra cui “Benedetta follia” (2018) di Carlo Verdone, “Cosa fai a Capodanno?” (2018), “Non ci resta che il crimine” (2019) e “Occhiali neri” (2022) del maestro dell’horror Dario Argento.

Oltre alla recitazione, ha lavorato come conduttrice e giurata in programmi TV, come ad esempio “Adrian Live – Questa è la storia..”. e il talent show “Il cantante mascherato”. Ilenia è  molto apprezzata per la sua ironia e per la capacità di passare da ruoli popolari e brillanti a interpretazioni più intense e autoriali. “Non so come è successo” è il suo romanzo di esordio.

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