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Il libro

“Non è questo che sognavo da bambina”, l’esordio di Sara Canfailla e Jolanda Di Virgilio

“Non è questo che sognavo da bambina” è il romanzo di esordio scritto a quattro mani da Sara Canfailla e Jolanda Di Virgilio

Non è questo che sognavo da bambina” è una recente novità che rappresenta l’esordio editoriale delle colleghe Sara Canfailla e Jolanda Di Virgilio. Un romanzo che racconta di temi attuali e forti rappresentano il percorso obbligato e odierno per diventare adulti.

“Non è questo che sognavo da bambina”

Neolaureata. Coinquilina. Fuorisede. Precaria. Se dovesse descriversi, Ida lo farebbe così. E da oggi aggiungerebbe alla lista: stagista. Stagista in una grande-e-importante-agenzia-di-comunicazione. Non è quello che sognava da bambina, ma dopotutto non è la prima volta che le cose non vanno nella direzione sperata. Avrebbe voluto vivere ovunque tranne che a Milano, e vive a Milano. Voleva una relazione stabile, ed è stata lasciata. Ha studiato per diventare sceneggiatrice, e invece fa la social media manager. Ogni mattina si trascina in ufficio e, tra meeting e brainstorming, ci resta fino a sera, impegnata in un lavoro che non riesce a capire che lavoro sia, circondata da colleghi che sono simpatici e brillanti, sì, ma solo tra di loro.

Cosa significa diventare adulti

Nel loro esordio, Sara Canfailla e Jolanda Di Virgilio raccontano con leggerezza e autenticità che cosa significa diventare adulti oggi. I fallimenti, le paure e le ambiguità di un momento di passaggio obbligatorio e doloroso, in cui i punti di riferimento crollano e bisogna costruirne di nuovi. L’unica cosa che rimane è un sogno. Un sogno che, anche quando resta chiuso in un cassetto, continua a parlarci. Ed è proprio sapere che è lì che ci fa sentire vivi.

 

Sara Canfailla e Jolanda Di Virgilio

Sara Canfailla e Jolanda Di Virgilio hanno entrambe studiato presso la Scuola Holden di Torino, dove si sono conosciute. Durante la settimana si occupano di social, comunicazione e editoria. Per tutto il resto del tempo, invece, scrivono e “Non è questo che sognavo da bambina” è il loro primo libro a quattro mani.

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