ricorre oggi l'anniversario di nascita di Madiba

Nelson Mandela, ecco i libri scritti dall’eroe della libertà

Oggi si celebra l'anniversario di nascita di Nelson Mandela, primo presidente nero del Sudafrica eletto dopo la segregazione, premio Nobel per la Pace nel 93, grande uomo leggendario che ha sconfitto l’apartheid...

In occasione dell’anniversario di nascita di Madiba, ricordiamo questo grande personaggio attraverso le parole dei suoi libri. Mandela è l’eroe simbolo della lotta contro il razzismo, entrando dritto nella storia per il suo coraggio, per il suo vissuto e per ciò che ha lasciato

MILANO – Oggi si celebra l’anniversario di nascita di Nelson Mandela, primo presidente nero del Sudafrica eletto dopo la segregazione, premio Nobel per la Pace nel 93, grande uomo leggendario che ha sconfitto l’apartheid. Il mondo intero oggi ricorda Madiba, così lo chiamavano tutti, col soprannome che deriva dal suo clan di appartenenza. Mandela è l’eroe simbolo della lotta contro il razzismo, entrando dritto nella storia per il suo coraggio, per il suo vissuto e per ciò che ha lasciato.

Nelson Mandela nasce il 18 luglio 1918 a Mvezo in Sudafrica. Studia legge e fin da subito diventa uno dei leader del movimento anti-apartheid con un ruolo determinante nella caduta di tale regime, anche se questo gli costò il carcere per gran parte degli anni dell’attivismo anti-segregazionista. Viene eletto presidente nel 1994, nelle prime elezioni multirazziali del Sudafrica e rimane in carica fino al 1999. Il suo partito, l’African National Congress, è rimasto da allora ininterrottamente al governo del paese. Alla fine del suo mandato presidenziale, si ritira dalla vita politica ma continua a portare avanti il suo impegno e la sua azione di sostegno alle organizzazioni per i diritti sociali, civili e umani.

Ecco i libri che raccontano la figura di questo grande uomo e ricostruiscono la sua storia:

“LUNGO CAMMINO VERSO LA LIBERTÀ. AUTOBIOGRAFIA” di Nelson Mandela, A. Bottini, E. Dornetti e M. Papi – Dall’infanzia nelle campagne del Transkei alle township di Johannesburg, dalla prima militanza nell’Anc, attraverso ventisette anni di carcere, al premio Nobel per la pace e alla presidenza del suo paese. Il lungo cammino verso la libertà di Nelson Mandela è il lungo cammino del popolo nero verso la libertà politica e la conquista di un valore irrinunciabile: la dignità dell’essere umano.

“LE MIE FIABE AFRICANE” di Nelson Mandela e B. Lazzaro – “Il mio più profondo desiderio è che in Africa la voce del cantastorie possa non morire mai.” Nelson Mandela raccoglie in questa magistrale antologia il meglio dell’immaginario fiabesco africano. Il popoloso universo di uomini e animali che abitano questo continente è colto attraverso gli squarci folgoranti dell’arida essenza dell’Africa, tramite il caleidoscopio dei suoi colori assoluti, del bagliore accecante del sole, della foschia azzurra delle montagne. All’orizzonte il benevolo sollievo offerto dall’acqua e dalle foglie. “Le mie storie più care,” le definisce Mandela. Storie antiche quanto l’Africa, raccontate attorno ai falò della sera da tempo immemorabile, universali nella loro capacità di ritrarre gli animali e la loro umanissima magia.

“IO, NELSON MANDELA.CONVERSAZIONI CON ME STESSO” di Nelson Mandela, C. Lionetti, M. Santarone, C. Volpi – Io, Nelson Mandela attinge al ricchissimo archivio di Mandela, che raccoglie oltre cinquant’anni di vita pubblica e privata, registrata con diligenza ossessiva. Diari della prigionia, lettere, corrispondenze private, riflessioni, registrazioni inedite: il ritratto intimo di un leader che ha fatto la Storia, un eroe moderno sempre in prima linea nella battaglia per la libertà e la giustizia. Non una raccolta di appunti, ma una grande Storia, dal ritmo narrativo serrato, che rivela inediti retroscena della vita di Mandela.

“PAROLE PER IL MONDO” di Nelson Mandela – È il libro definitivo delle citazioni di uno dei più grandi leader del nostro tempo. Questa collezione contiene più di trecento frasi raccolte nell’arco di oltre sessant’anni ed è arricchita dal suo discorso di accettazione del Premio Nobel per la pace. I suoi pensieri – organizzati in quattro sezioni: Lotta, Vittoria, Saggezza e Futuro – hanno un valore universale e insieme offrono l’occasione di osservare nel profondo il Mandela più intimo e meno conosciuto. Rivelano il suo straordinario senso dell’umorismo, la solitudine e la disperazione, ma anche le sue opinioni sull’essere padre, e ci mostrano il vero volto dell’uomo che è diventato un grande leader suo malgrado, quando la Storia gli ha chiesto di farlo.

“LA VIOLENZA E LA LEGGE” di Nelson Mandela – libro che raccoglie l’autodifesa di Nelson Mandela nel processo di Rivonia (20 aprile 1964) che gli costò la condanna all’ergastolo. Nel suo discorso il grande leader sudafricano ricostruisce il percorso dell’African National Congress, motiva la scelta della clandestinità e riassume la strategia di lotta che avrebbe condotto il Sudafrica verso la democrazia multirazziale.

“UN NERO NEI TRIBUNALI BIANCHI” di Nelson Mandela – In questo testo del 1962, quando la vittoria finale contro il regime dell’apartheid era ancora lontana, Mandela descrive la realtà sudafricana di fronte ai suoi persecutori. Siamo nell’agosto 1962, dopo mesi di clandestinità e dopo aver partecipato alla conferenza pana-fricana ad Addis Abeba, Nelson Mandela viene arrestato. Le accuse imputate leader dell’Africa National Congress sono due: aver incitato i lavoratori allo sciopero e aver lasciato il Paese senza passaporto. Durante il processo, che inizia l’autunno dello stesso anno, Mandela rivolge un vero e proprio atto di accusa contro il governo segregazionista, rivendicando la necessità di seguire la propria coscienza anche se questa si scontra con le leggi dello Stato. Il discorso proposto in questo libro, autodifesa pronunciata in un’udienza pubblica, è dunque una dichiarazione di ‘odio’ verso il sistema dell’apartheid, ma anche un piccolo capolavoro di arte oratoria, tanto abile quanto appassionato, che ricostruisce le ragioni della strategia dell’ANC e il fermento dei popoli africani all’alba degli anni Sessanta.

18 luglio 2014
 
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