L'associazione degli agenti letterari

Nasce Adali, la prima associazione degli Agenti Letterari Italiani

Adali vuol essere un nuovo organismo nazionale garante di professionalità e rispetto deontologico nei confronti degli agenti associati e dei loro clienti
Nasce Adali, la prima associazione degli Agenti Letterari Italiani

E’ nata ADALI, la prima associazione degli Agenti Letterari Italiani. L’Associazione riunisce 37 agenti e agenzie letterarie che nella loro attività aderiscono a elevati standard di competenza e professionalità. Le agenzie associate rappresentano autori, illustratori, e case editrici che operano nel mercato da almeno due anni. Il consiglio direttivo è costituito da: Maria Gabriella Ambrosioni (Presidente), Roberta Oliva (Segretario), Alessandra Mele, Loredana Rotundo, Anna Spadolini.

Le necessità degli agenti letterari

ADALI opererà come un nuovo organismo nazionale garante di professionalità e rispetto deontologico nei confronti degli agenti associati e dei loro clienti. Dopo quasi due anni di colloqui e incontri tra agenzie, alcuni bisogni condivisi e principi fondamentali dell’agire professionale hanno prevalso sulla consuetudine concorrenziale del settore. La decisione di costituirsi in Associazione muove da alcune necessità comuni a tutti gli agenti.

ADALI mira a promuovere e tutelare la professione dell’agente letterario in Italia e rappresentare gli interessi degli associati all’interno della filiera editoriale e presso le istituzioni pubbliche e private. L’associazione vuole fornire un criterio sia nell’esercizio della professione, sia nei rapporti tra colleghi agenti. Nonché una garanzia di professionalità per gli autori e gli editori in cerca di rappresentanza.

Il codice deontologico

A tal fine l’Associazione ha approvato un codice deontologico che regola l’esercizio della professione e i rapporti tra agenti associati. Essi si impegnano a esercitare la propria professione in modo da proteggere e promuovere la reputazione dell’Associazione stessa e a evitare ogni pratica sleale.

ADALI ha tra i suoi obiettivi sostenere l’accesso degli associati ad alcuni servizi professionali condivisi, facilitare la formazione e l’aggiornamento tecnico-professionale degli associati nei diversi ambiti, consolidare il ruolo degli associati e la loro presenza nei dibattiti su scala regionale, nazionale e internazionale che riguardano l’editoria e i diritti d’autore. ADALI, come loro portavoce, potrà offrire un importante contributo alle strategie di ripartenza. L’agenzia mira a stimolare processi virtuosi di crescita professionale, in un settore altamente competitivo e non regolato da percorsi di formazione specifici alla professione di agente letterario.

Il dibattito sulla pandemia

È in corso in questi giorni un dibattito sul futuro del libro, che occupa giornali e media. La pandemia condizionerà le nostre vite fin quando non avremo un vaccino disponibile in tutto il mondo. Una situazione drammaticamente straordinaria che richiede un’innovazione altrettanto straordinaria, anche nel mondo del libro.

ADALI, in quanto associazione di categoria, mira a confrontarsi con le altre categorie professionali per elaborare proposte innovative ad orizzonte molto ampio, che sostengano il libro e la lettura. Non smettiamo di pensare che il mondo del libro abbia una grande responsabilità nei confronti della società, e noi sentiamo questo peso dal nostro punto di vista. Insieme con le altre categorie della filiera, dobbiamo trovare strategie rinnovate per intercettare nuovi potenziali lettori e mirare ad avere una popolazione di cittadini più consapevoli e più curiosi.

© Riproduzione Riservata
Commenti